De Rosa. <span>Foto Giuseppe Capacchione</span>
De Rosa. Foto Giuseppe Capacchione
Cronaca

Lotta fra clan rivali, arrestato un uomo

Volto già noto alle forze dell'ordine

Diversi controlli stanno effettuando in queste ore i carabinieri sul territorio di Trinitapoli, in seguito all'omicidio di Pietro De Rosa, esponente dell'omonimo clan assassinato la mattina dello scorso 20 gennaio a due passi dalla sua abitazione. La pista più battuta dagli investigatori resta sempre quella di una vecchia e sanguinosa faida fra due schieramenti che si contendono il controllo delle attività illecite dall'area. I militari, oltre a numerose perquisizioni, hanno arrestato un uomo già noto alle forze dell'ordine per un tanto omicidio commesso nel 2014 nell'ambito della guerra di mafia.

De Rosa, lo ricordiamo, è stato vittima di un agguato mortale in via dei Liburni, alla periferia di Trinitapoli e a pochi passi dalla strada che collega la cittadina con Margherita di Savoia. È stato ucciso prima di entrare in casa. Secondo la ricostruzione del reparto operativo di Foggia, De Rosa viaggiava come passeggero, era sorvegliato speciale, a bordo di una Fiat Croma, guidata da Luigi Muriglio il 49enne rimasto ferito e trasportato all'ospedale "Dimiccoli" di Barletta. A loro si è accostata un'altra auto, una Renault Clio, dalla quale i malfattori hanno aperto il fuoco. La vittima è scesa dall'auto ed è stata colta da una pioggia di proiettili che non gli hanno lasciato scampo. I killer sono fuggiti.
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