Colti con le mani nel sacco mentre rubano in supermercato, arrestati

Hanno malmenato la commessa per guadagnarsi la fuga

giovedì 18 gennaio 2018 12.46
Continuano incessanti i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola che, negli ultimi giorni, hanno portato all'arresto di cinque pregiudicati, in diverse operazioni di servizio effettuate tra il centro ofantino, Stornara e Trinitapoli.

A Trinitapoli sono stati arrestati due stranieri che, venuti dalla provincia di Taranto, hanno tentato di razziare un supermercato del posto. E ancora una volta, la prontezza di una commessa, e l'intervento fulmineo dei militari della locale Stazione, hanno permesso di recuperare l'intera refurtiva e di trarre in arresto i due pregiudicati, originari della Georgia ma domiciliati a Castellaneta, di 26 e 28 anni. Entrambi sono stati rinchiusi nel carcere di Foggia e dovranno rispondere del reato di rapina impropria, avendo usato violenza nei confronti della commessa stessa, oltre che dei militari durante le fasi dell'arresto, per tentare di guadagnarsi la fuga.

A Cerignola è stato nuovamente arrestato un 30enne pregiudicato cerignolano, nella cui casa, l'anno scorso, un assuntore offrì 20 euro, per "il solito", a un Carabiniere che stava effettuando una perquisizione presso la sua abitazione. Ancora una volta i Carabinieri della Stazione di Cerignola, transitando in via Ofanto, nel centro cittadino, si sono accorti che un giovane a loro conosciuto, noto per essere assuntore di cocaina, stava entrando proprio nella casa del Gentile. Appostatisi nei pressi dell'abitazione, all'uscita del giovane lo hanno bloccato sorprendendolo con ancora in mano una dose di cocaina. Il Gentile, quindi, è subito stato dichiarato in arresto. Questa volta, in virtù del fatto che solo 2 settimane addietro era stato arrestato per lo stesso motivo, è stato associato al carcere di Foggia.

Due arresti eseguiti anche a Stornara. Si tratta di Riccardo Masciavè, 30 anni e Francesco Russo, 20 anni. Masciavè, già coinvolto nell'operazione "Pecunia", condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cerignola nell'ottobre del 2014, al quale erano stati contestati i reati di associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti ed alcune estorsioni aggravate dal metodo mafioso, attualmente sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, è stato più volte controllato dai militari della Stazione di Stornara unitamente a pregiudicati, contravvenendo così alle prescrizioni impostegli. E' dunque stato tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari.
Russo Francesco, invece, arrestato nei giorni scorsi per evasione dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto per il reato di stalking, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, che ha emesso un'ordinanza di aggravamento della misura in atto, è stato associato presso la Casa Circondariale di Foggia.