Giornata Diocesana del Creato, a Trinitapoli un momento di preghiera, dialogo e riflessione
Al Parco Archeologico degli Ipogei l’incontro ecumenico promosso dall’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie con il patrocinio del Comune
lunedì 5 ottobre 2026
10.34
Si è svolta giovedì 1° ottobre 2026, presso il Parco Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli, la Giornata Diocesana del Creato, un significativo momento di preghiera, spiritualità, dialogo ecumenico e riflessione dedicato alla custodia dell'ambiente e alla responsabilità dell'uomo nei confronti del Creato.
L'iniziativa, promossa dall'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie con il patrocinio del Comune di Trinitapoli, ha riunito rappresentanti di diverse confessioni cristiane attorno al tema biblico «Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci» (Is 2,4), richiamando i valori della pace, della fraternità e della cura della casa comune.»
A guidare la riflessione è stato l'Arcivescovo mons. Leonardo D'Ascenzo, insieme a Giuseppe Lops della Chiesa Valdese di Corato e Valeria Carlino della Chiesa Battista di Barletta, in un incontro caratterizzato dal dialogo e dalla condivisione di un messaggio comune: il Creato, opera di Dio e casa dell'umanità, necessita di essere custodito, rispettato e preservato.
Particolarmente significativo anche il luogo scelto per l'iniziativa. Il Parco Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli, infatti, conserva testimonianze di un'area che già nell'Età del Bronzo rivestiva una funzione sacra, dove le comunità del tempo praticavano forme di culto legate anche ai cicli della natura, della semina e della raccolta. Un legame tra passato e presente che ha conferito ulteriore significato alla giornata, mettendo in relazione la storia del territorio con l'attuale responsabilità di prendersi cura dell'ambiente.
La visita al Parco è stata guidata dalla dott.ssa Mariangela Lo Zupone, direttrice del Parco e del Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli, insieme agli esperti della struttura.
Alla giornata ha preso parte, in rappresentanza del Sindaco Francesco di Feo, l'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina, insieme alla Presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti. Presenti inoltre don Sergio Pellegrini, Vicario generale, don Matteo Martire, direttore dell'Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, don Cosimo Fiorella, direttore dell'Ufficio diocesano per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso, oltre all'équipe del Progetto Policoro.
«È stato particolarmente significativo ospitare al Parco degli Ipogei una giornata dedicata alla custodia del Creato – dichiara l'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina – perché questo luogo ci ricorda quanto sia antico il rapporto dell'uomo con la natura e con il territorio. Il dialogo tra confessioni diverse, unito alla valorizzazione del nostro patrimonio storico e archeologico, rappresenta un importante momento di crescita per la nostra comunità».
La Giornata Diocesana del Creato ha così rappresentato un'occasione per unire spiritualità, cultura, storia e sensibilità ambientale, attraverso un momento di fraternità e dialogo capace di richiamare l'attenzione sui valori della pace e sulla necessità di custodire il patrimonio naturale e culturale del territorio.
L'iniziativa, promossa dall'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie con il patrocinio del Comune di Trinitapoli, ha riunito rappresentanti di diverse confessioni cristiane attorno al tema biblico «Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci» (Is 2,4), richiamando i valori della pace, della fraternità e della cura della casa comune.»
A guidare la riflessione è stato l'Arcivescovo mons. Leonardo D'Ascenzo, insieme a Giuseppe Lops della Chiesa Valdese di Corato e Valeria Carlino della Chiesa Battista di Barletta, in un incontro caratterizzato dal dialogo e dalla condivisione di un messaggio comune: il Creato, opera di Dio e casa dell'umanità, necessita di essere custodito, rispettato e preservato.
Particolarmente significativo anche il luogo scelto per l'iniziativa. Il Parco Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli, infatti, conserva testimonianze di un'area che già nell'Età del Bronzo rivestiva una funzione sacra, dove le comunità del tempo praticavano forme di culto legate anche ai cicli della natura, della semina e della raccolta. Un legame tra passato e presente che ha conferito ulteriore significato alla giornata, mettendo in relazione la storia del territorio con l'attuale responsabilità di prendersi cura dell'ambiente.
La visita al Parco è stata guidata dalla dott.ssa Mariangela Lo Zupone, direttrice del Parco e del Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli, insieme agli esperti della struttura.
Alla giornata ha preso parte, in rappresentanza del Sindaco Francesco di Feo, l'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina, insieme alla Presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti. Presenti inoltre don Sergio Pellegrini, Vicario generale, don Matteo Martire, direttore dell'Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, don Cosimo Fiorella, direttore dell'Ufficio diocesano per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso, oltre all'équipe del Progetto Policoro.
«È stato particolarmente significativo ospitare al Parco degli Ipogei una giornata dedicata alla custodia del Creato – dichiara l'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina – perché questo luogo ci ricorda quanto sia antico il rapporto dell'uomo con la natura e con il territorio. Il dialogo tra confessioni diverse, unito alla valorizzazione del nostro patrimonio storico e archeologico, rappresenta un importante momento di crescita per la nostra comunità».
La Giornata Diocesana del Creato ha così rappresentato un'occasione per unire spiritualità, cultura, storia e sensibilità ambientale, attraverso un momento di fraternità e dialogo capace di richiamare l'attenzione sui valori della pace e sulla necessità di custodire il patrimonio naturale e culturale del territorio.