Gli studenti delle classi terze dell’I.C. “Don Milani - Garibaldi - Leone” in viaggio ad Auschwitz

Sono partiti ieri mattina, 26 gennaio

martedì 27 gennaio 2026 10.37
Ieri mattina, 26 gennaio 2026, gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Don Milani – Garibaldi – Leone" sono partiti per un incontro con la storia, quella più difficile e dolorosa: il viaggio verso Auschwitz.

Un saluto silenzioso, intenso, carico di significato. A rappresentare l'abbraccio dell'intera Città di Trinitapoli e del Sindaco Francesco di Feo erano presenti l'Assessore alla Cultura e all'Istruzione Giovanni Landriscina, l'Assessore Tonia Iodice, la Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti e la Consigliera Comunale Anna Colia.

Una presenza sentita, per salutare quei ragazzi che per alcuni giorni diventeranno i nostri ambasciatori in un luogo dove l'umanità è stata negata.

Ad accompagnarli in questo viaggio, simbolicamente racchiuso in uno zaino carico di riflessioni, un piccolo dono voluto dall'Amministrazione Comunale: una pendrive, consegnata a ciascun ragazzo.

Su questa "memoria" i ragazzi raccoglieranno immagini, pensieri, emozioni e sensazioni che solo il silenzio di Auschwitz-Birkenau sa restituire. Perché partire è un privilegio, ma ricordare e raccontare è un dovere. Quelle pendrive diventeranno lo scrigno delle loro esperienze, da condividere con i compagni, con le famiglie e con l'intera comunità di Trinitapoli.

Il Sindaco Francesco di Feo, con orgoglio e partecipazione, ha voluto rivolgere ai giovani concittadini un messaggio speciale: «Cari ragazzi, oggi non siete solo studenti, siete i nostri testimoni. Guardate tutto con attenzione, anche ciò che fa male, perché solo attraverso i vostri occhi potremo continuare a ricordare. Quella pendrive che avete tra le mani è il legame tra voi e noi: riempitela di verità».

«Partire per Auschwitz significa accettare una sfida: quella di non restare indifferenti. Vedere i nostri ragazzi pronti a mettersi in gioco, accompagnati dai loro docenti e dalla Dirigente Scolastica Roberta Lionetti, è motivo di profondo orgoglio per tutta la città. A loro va l'augurio più sincero: che questo viaggio possa scuotere le anime e fortificare le coscienze».