Il messaggio di fine anno del sindaco ai cittadini di Trinitapoli

«Guardiamo al futuro con forza, con ottimismo, con coraggio e con speranza»

venerdì 2 gennaio 2026 10.19
Con l'inizio del 2026, il Sindaco di Trinitapoli rivolge alla cittadinanza un messaggio di riflessione sull'anno appena concluso e di speranza per il futuro. Un'occasione per fare il bilancio di quanto vissuto, rafforzare l'impegno per la comunità e guardare al nuovo anno con determinazione

Care cittadine e cari cittadini sento, più che mai, il dovere e l'onore di rivolgermi a voi. È un momento in cui ci fermiamo insieme, come una sola comunità, per guardare ciò che abbiamo vissuto e ciò che desideriamo diventare. È un tempo di verità, di responsabilità, ma anche di vicinanza profonda: quella vicinanza che ci tiene uniti nei momenti difficili e ci dà la forza di rialzarci.

In uno scenario complesso, Trinitapoli non è rimasta spettatrice. Abbiamo lavorato con serietà, con determinazione, con la volontà di proteggere e far crescere la nostra comunità. Abbiamo rafforzato i servizi, migliorato gli spazi urbani, sostenuto scuole, cultura, sport, associazioni e famiglie. Abbiamo investito nella sicurezza, nella legalità, nella trasparenza. Abbiamo affrontato emergenze, ascoltato cittadini, sostenuto agricoltori e imprese. Non tutto è perfetto, lo so. Ma ogni passo avanti è stato fatto con il cuore, con dedizione, con senso dello Stato.

Il 2025 ci ha ricordato anche le fragilità della nostra comunità: famiglie che faticano, anziani che vivono la solitudine, giovani che cercano un futuro più stabile, persone con disabilità che chiedono diritti e dignità. A loro abbiamo cercato di stare accanto, perché una città cresce davvero solo quando nessuno resta indietro. E la cultura, le scuole, le associazioni, i momenti di memoria civile, le serate che hanno riempito le nostre piazze hanno mostrato il volto più bello e più unito di Trinitapoli: una comunità viva, che non si spegne, che non si arrende.

Per il 2026 auguro a Trinitapoli pace nelle famiglie e nelle relazioni, più lavoro e più sicurezza, più cura per chi è fragile, più partecipazione e più rispetto per il nostro territorio. E auguro a ciascuno di voi ciò di cui sente più bisogno: serenità, salute, coraggio, opportunità, incontri che scaldano il cuore. Alla nostra città auguro stabilità, ordine, coesione sociale e sviluppo. Che il 2026 sia un anno di speranza, di crescita e di fiducia per tutti noi.

Guardiamo al futuro con forza, con ottimismo, con coraggio e con speranza. Perché è così che il futuro va affrontato. Perché un domani migliore è sempre possibile. Perché nessuna difficoltà è più grande della determinazione di una comunità che crede in sé stessa. Affronteremo il 2026 con il cuore aperto e lo sguardo alto. Il meglio deve ancora venire, e lo costruiremo insieme.