Mensa scolastica: il confronto a Trinitapoli

I temi emersi dall'incontro del 27 marzo

lunedì 30 marzo 2026 10.04
L'incontro sulla refezione scolastica del 27 marzo 2026 ha evidenziato come il dialogo tra istituzioni e scuola stia portando risultati concreti. Sotto il coordinamento della responsabile dott.ssa Miriam Latella e della verbalizzante dott.ssa Benedetta Garofalo, le insegnanti Gabriella Gentile, Agata Alioscia Lacoppola e Michela Lapiccirella hanno riferito con soddisfazione che le criticità emerse in passato sono state superate e che viene garantita la somministrazione di pasti caldi anche per i bambini celiaci e intolleranti.

Sul fronte delle quantità e della qualità del servizio, temi sollevati dalla rappresentante dei genitori Maddalena Fiore, il responsabile della Vivenda S.p.A., Domenico De Robertis, ha rassicurato che le grammature rispettano rigorosamente le tabelle ASL, registrando spesso eccedenze rispetto ai minimi previsti.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Landriscina e la Consigliera comunale Anna Colia, presenti per l'Amministrazione, hanno ribadito che la mensa rappresenta un importante momento di educazione alla salute e alla socialità, invitando le famiglie a collaborare con spirito costruttivo e a valorizzare il lavoro della Commissione mensa.

Per il Sindaco Francesco di Feo, l'obiettivo resta quello di offrire un ambiente sano e accogliente, in cui ogni pasto diventi un'occasione di crescita per l'intera comunità scolastica.

La mensa scolastica non è soltanto un servizio, ma un luogo educativo in cui i ragazzi imparano il valore della condivisione, dell'alimentazione equilibrata e del rispetto reciproco. Promuovere il mangiare sano significa contribuire alla formazione di cittadini consapevoli. In questo senso, la mensa rappresenta una delle prime esperienze concrete di comunità: un'opportunità da tutelare e valorizzare insieme.