Primo giorno di scuola, festa a Villa Papa Giovanni XXIII: Trinitapoli riparte dai suoi bambini

Una mattinata di festa, emozioni e comunità per celebrare l’inizio del nuovo anno scolastico

venerdì 11 settembre 2026 11.33
A Trinitapoli, l'inizio dell'anno scolastico 2026/2027 è stato celebrato con una vera e propria giornata di festa presso Villa Papa Giovanni XXIII, diventata per una mattina il luogo simbolico dell'abbraccio dell'intera comunità ai suoi bambini e ai suoi ragazzi. La giornata è iniziata con il canto dell'Inno nazionale di Mameli, seguito dai saluti della dirigente scolastica dott.ssa Roberta Lionetti, alla presenza degli alunni, dei docenti, del personale scolastico, dei genitori e delle istituzioni cittadine.

È stata una festa di tutto il paese, con la partecipazione della dirigente scolastica dott.ssa Roberta Lionetti, del sindaco Francesco di Feo, dell'assessore all'Istruzione Giovanni Landriscina, della presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti, degli assessori Tonia Iodice, Luigi Di Leo e Maria Rosaria Capodivento, delle consigliere comunali Carmen Clemente e Anna Colia, della comandante della Polizia Locale Giuliana Veneziano e del presidente del Consiglio di Circolo Domenico Di Biase.

Accanto alle istituzioni, naturalmente, i veri protagonisti della mattinata: i bambini e i ragazzi, i docenti, il personale scolastico e le famiglie. Nel suo intervento, la dirigente scolastica dott.ssa Roberta Lionetti ha rivolto un messaggio di grande valore educativo, sottolineando l'importanza della collaborazione tra scuola e famiglia nel percorso di crescita dei ragazzi.

«La meraviglia di questa mattinata è festeggiare l'inizio dell'anno scolastico. Ai bambini dobbiamo dare il coraggio di battere le ali. Ai genitori voglio ricordare che scuola e famiglia non sono due fazioni opposte: siamo due pilastri della stessa cattedrale. Torniamo a dare valore all'autorevolezza dei docenti e a insegnare ai ragazzi il rispetto delle regole».

Un messaggio che richiama tutti gli adulti alla responsabilità di accompagnare le nuove generazioni, restituendo valore alla scuola, all'educazione, al rispetto e alle regole. Il sindaco Francesco di Feo ha voluto rivolgere un saluto agli alunni, agli insegnanti, ai genitori e a tutto il personale scolastico, ribadendo la vicinanza dell'Amministrazione comunale.

«La nostra presenza qui, così come ogni anno, vuole simboleggiare a tutte le famiglie la massima attenzione sui nostri figli e questo sarà garantito. Ci saranno nuove mense, nuove classi e, attraverso una promessa pubblica, installeremo i condizionatori in tutte le classi».

L'intervento del primo cittadino ha quindi posto l'accento non soltanto sul valore simbolico della presenza dell'Amministrazione, ma anche sull'impegno concreto per migliorare gli spazi e i servizi destinati agli studenti. Scuola e istituzioni hanno ruoli diversi, ma possono e devono dialogare. Il Comune è parte della comunità nella quale la scuola opera e il sindaco, come Primo Cittadino, ha anche il compito di rappresentarla e di essere vicino ai cittadini.

La mattinata di Villa Papa Giovanni XXIII è stata così molto più di una semplice cerimonia: è stata una festa di tutta Trinitapoli, un momento di incontro nel quale scuola, famiglie, istituzioni e comunità hanno scelto di stare insieme per accompagnare simbolicamente l'avvio di un nuovo anno. Perché, in una giornata come questa, al centro di tutto ci sono stati loro: i nostri bambini e i nostri ragazzi. A loro va l'augurio di affrontare il nuovo anno scolastico con curiosità, coraggio e fiducia, pronti a imparare, a crescere, a fare nuove esperienze e a costruire, giorno dopo giorno, il proprio futuro.