Roghi illeciti di rifiuti agricoli e plastiche: il Sindaco di Trinitapoli chiede un'azione straordinaria
««La tutela dell'ambiente e della salute pubblica richiede un impegno concreto, immediato e condiviso»
giovedì 23 luglio 2026
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Il Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, ha inviato una formale richiesta ai principali enti istituzionali, alle autorità competenti e alle forze dell'ordine per sollecitare un intervento urgente, coordinato e straordinario contro il fenomeno dei roghi illeciti di rifiuti plastici e residui agricoli che da tempo interessa il territorio comunale e le aree limitrofe.
La nota è stata indirizzata al Presidente della Provincia BAT, ai Sindaci dei Comuni di Barletta, Cerignola, San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia e Zapponeta, ad ARPA Puglia, all'ASL BAT, alla Polizia Locale, ai competenti uffici comunali e, per conoscenza, al Prefetto, al Questore, alle Procure della Repubblica di Foggia e Trani, ai Carabinieri, ai Carabinieri Forestali, alla Guardia di Finanza, alla Regione Puglia e alle organizzazioni professionali agricole.
L'Amministrazione comunale esprime una forte preoccupazione per il ripetersi di episodi di combustione illecita di plastiche di origine agricola, manichette di irrigazione, teli per la pacciamatura e altri materiali sintetici, fenomeni che si intensificano soprattutto durante il periodo estivo e che provocano l'emissione di fumi altamente nocivi per la salute pubblica e per l'ambiente.
«Si tratta di una situazione che non può più essere affrontata esclusivamente a livello comunale – dichiara il Sindaco Francesco di Feo –. I roghi rappresentano una grave violazione delle norme ambientali e costituiscono un concreto pericolo per la qualità dell'aria, per le produzioni agricole, per l'ecosistema e per la sicurezza dei cittadini. È indispensabile una risposta condivisa da parte di tutte le Istituzioni competenti.»
Nella comunicazione il Sindaco ricorda che tali condotte configurano il reato di combustione illecita di rifiuti previsto dall'articolo 256-bis del Decreto Legislativo n. 152 del 2006 e sottolinea come le plastiche agricole siano rifiuti speciali soggetti a specifiche norme per la raccolta e il corretto smaltimento.
Pur avendo intensificato l'attività di vigilanza della Polizia Locale e promosso iniziative di sensibilizzazione, il Comune ritiene indispensabile rafforzare l'azione attraverso un coordinamento interistituzionale.
Tra le principali richieste avanzate figurano:
«La tutela dell'ambiente e della salute pubblica – conclude il Sindaco Di Feo – richiede un impegno concreto, immediato e condiviso. Difendere il nostro territorio significa garantire qualità della vita ai cittadini e salvaguardare il futuro delle nostre produzioni agricole e dell'intero ecosistema.»
La nota è stata indirizzata al Presidente della Provincia BAT, ai Sindaci dei Comuni di Barletta, Cerignola, San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia e Zapponeta, ad ARPA Puglia, all'ASL BAT, alla Polizia Locale, ai competenti uffici comunali e, per conoscenza, al Prefetto, al Questore, alle Procure della Repubblica di Foggia e Trani, ai Carabinieri, ai Carabinieri Forestali, alla Guardia di Finanza, alla Regione Puglia e alle organizzazioni professionali agricole.
L'Amministrazione comunale esprime una forte preoccupazione per il ripetersi di episodi di combustione illecita di plastiche di origine agricola, manichette di irrigazione, teli per la pacciamatura e altri materiali sintetici, fenomeni che si intensificano soprattutto durante il periodo estivo e che provocano l'emissione di fumi altamente nocivi per la salute pubblica e per l'ambiente.
«Si tratta di una situazione che non può più essere affrontata esclusivamente a livello comunale – dichiara il Sindaco Francesco di Feo –. I roghi rappresentano una grave violazione delle norme ambientali e costituiscono un concreto pericolo per la qualità dell'aria, per le produzioni agricole, per l'ecosistema e per la sicurezza dei cittadini. È indispensabile una risposta condivisa da parte di tutte le Istituzioni competenti.»
Nella comunicazione il Sindaco ricorda che tali condotte configurano il reato di combustione illecita di rifiuti previsto dall'articolo 256-bis del Decreto Legislativo n. 152 del 2006 e sottolinea come le plastiche agricole siano rifiuti speciali soggetti a specifiche norme per la raccolta e il corretto smaltimento.
Pur avendo intensificato l'attività di vigilanza della Polizia Locale e promosso iniziative di sensibilizzazione, il Comune ritiene indispensabile rafforzare l'azione attraverso un coordinamento interistituzionale.
Tra le principali richieste avanzate figurano:
- la convocazione di un tavolo tecnico presso la Prefettura nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica;
- l'organizzazione di controlli straordinari da parte delle Forze di Polizia e dei Carabinieri Forestali nelle aree maggiormente interessate;
- il monitoraggio della qualità dell'aria da parte di ARPA Puglia mediante centraline mobili, con particolare attenzione ai principali inquinanti derivanti dalla combustione delle plastiche;
- il coinvolgimento del Dipartimento di Prevenzione della ASL BAT per valutare gli effetti sanitari dell'esposizione ai fumi;
- l'attivazione, da parte della Regione Puglia, di ulteriori misure per favorire la raccolta e il corretto smaltimento delle plastiche agricole;
- un maggiore coordinamento con le Procure della Repubblica per il contrasto ai reati ambientali;
- la definizione di un Protocollo provinciale contro i roghi dei rifiuti agricoli che coinvolga Comuni, Forze dell'Ordine, ARPA, ASL, associazioni agricole e gestori del servizio di raccolta.
«La tutela dell'ambiente e della salute pubblica – conclude il Sindaco Di Feo – richiede un impegno concreto, immediato e condiviso. Difendere il nostro territorio significa garantire qualità della vita ai cittadini e salvaguardare il futuro delle nostre produzioni agricole e dell'intero ecosistema.»