“Trinitapoli che Dialoga”, successo per il secondo appuntamento della rassegna estiva

Solidarietà, legalità e integrazione al centro del confronto con don Matteo Losapio e Rajae Bezzaz in viale Vittorio Veneto

mercoledì 5 agosto 2026 13.51
Entra nel vivo la seconda edizione di "Trinitapoli che Dialoga", la rassegna inserita nel cartellone dell'Estate 2026 "Storie d'Estate", promossa dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco di Feo in collaborazione con GRShow.

Nel secondo appuntamento, viale Vittorio Veneto si è confermato uno spazio aperto al confronto, dove cittadini e visitatori hanno potuto approfondire i temi della solidarietà, della legalità e della crescita personale attraverso gli interventi degli ospiti della serata.

A dare il via all'incontro è stato il momento dedicato ai più piccoli: letture animate e laboratori creativi pensati per coniugare intrattenimento ed educazione ai valori della condivisione e dell'inclusione.

Il cuore del dibattito ha visto protagonisti due interventi dal forte valore simbolico e divulgativo. Da un lato don Matteo Losapio, che ha proposto una profonda riflessione sull'impegno sociale e sul senso di comunità; dall'altro Rajae Bezzaz. Con il suo stile frizzante, esplosivo e diretto, l'inviata di Striscia la Notizia ha saputo affrontare con sensibilità temi complessi come l'integrazione e il rispetto delle regole, portando il racconto delle sue battaglie giornalistiche sul campo. Due testimonianze complementari che hanno generato spunti di riflessione e un dialogo sincero con i presenti.

L'iniziativa si consolida così come un appuntamento chiave per l'approfondimento culturale del territorio.

«Dialogare con Rajae Bezzaz è stato un momento di grande valore umano e culturale. -dichiara la Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti - Attraverso la sua esperienza e il suo impegno abbiamo affrontato temi che riguardano tutti noi: il rispetto delle regole, l'integrazione, la legalità e il coraggio di abbattere i pregiudizi. La straordinaria partecipazione del pubblico dimostra quanto la nostra comunità abbia voglia di confrontarsi su argomenti importanti. "Trinitapoli che Dialoga" nasce proprio con questo obiettivo: creare occasioni di ascolto e di crescita condivisa, coinvolgendo cittadini di ogni età. È questo lo spirito che ci accompagnerà anche nella serata conclusiva della rassegna.»