Trinitapoli protagonista a Roma nel "Network musei dei futuri"
Il Museo Archeologico degli Ipogei tra le eccellenze italiane che progettano il domani della cultura
lunedì 2 marzo 2026
9.27
Il Comune di Trinitapoli è stato protagonista a Roma, il 26 e 27 febbraio, nel workshop nazionale "Network Musei dei Futuri", un'importante occasione di confronto e co-progettazione che ha riunito oltre 30 musei e istituzioni culturali provenienti da tutta Italia con l'obiettivo di ripensare il ruolo dei musei come spazi di futures literacy, capaci di immaginare e costruire scenari di futuro a partire dal patrimonio del passato e dalle sfide del presente.
Il Network nasce dalla collaborazione tra ICOM Italia e ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) e coinvolge realtà museali di assoluto prestigio, tra cui il MAXXI di Roma, il MUSE di Trento, la Città della Scienza di Napoli, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Centro di Ateneo per i Musei di Padova, la Fondazione Golinelli e il MART di Rovereto.
In questo contesto di eccellenza ha portato il proprio contributo anche il Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli, custode degli straordinari ipogei preistorici che rappresentano un patrimonio millenario di inestimabile valore storico e identitario per l'intero territorio.
A rappresentare l'Amministrazione comunale erano presenti l'Assessore alla Cultura, Giovanni Landriscina, e la curatrice del Museo Archeologico degli Ipogei, Mariangela Lo Zupone. Presente anche la coordinatrice della rete museale AltApulia, dott.ssa Daniela Ventrelli.
«Dal passato millenario dei nostri ipogei – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina – proiettiamoci verso futuri consapevoli. È un onore sostenere questa rete che rende la cultura uno strumento per costruire il domani. Voglio inoltre ringraziare il Sindaco e tutti gli uffici comunali che hanno reso possibile questa importante partecipazione».
La curatrice Mariangela Lo Zupone ha sottolineato il valore innovativo dell'iniziativa: «Qui archeologia e immaginazione si fondono: i musei diventano agorà contemporanee, luoghi in cui "giocare" con il futuro, sperimentare scenari possibili e scegliere consapevolmente quello migliore per le nostre comunità».
Un ringraziamento speciale alla Dottoressa Daniela Ventrelli, coordinatrice della Rete Museale AltApulia per aver coinvolto il Museo Archeologico degli Ipogei in questo progetto.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo: «Apprezzo vivamente il lavoro dell'Ufficio Cultura e dell'Assessore Landriscina per la partecipazione a questo workshop di rilievo nazionale. Trinitapoli brilla nel Network dei Musei dei Futuri: continuiamo su questa strada per un domani innovativo, inclusivo e culturalmente dinamico».
La presenza di Trinitapoli nel Network Musei dei Futuri, ospitato presso la sede di Save the Children Italia a Roma, rappresenta un passo significativo verso una visione della cultura come motore di sviluppo sostenibile, innovazione e partecipazione civica. Un impegno concreto per costruire comunità sempre più pronte a immaginare, confrontarsi e agire, trasformando il patrimonio culturale in leva strategica per il futuro.
Il Network nasce dalla collaborazione tra ICOM Italia e ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) e coinvolge realtà museali di assoluto prestigio, tra cui il MAXXI di Roma, il MUSE di Trento, la Città della Scienza di Napoli, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Centro di Ateneo per i Musei di Padova, la Fondazione Golinelli e il MART di Rovereto.
In questo contesto di eccellenza ha portato il proprio contributo anche il Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli, custode degli straordinari ipogei preistorici che rappresentano un patrimonio millenario di inestimabile valore storico e identitario per l'intero territorio.
A rappresentare l'Amministrazione comunale erano presenti l'Assessore alla Cultura, Giovanni Landriscina, e la curatrice del Museo Archeologico degli Ipogei, Mariangela Lo Zupone. Presente anche la coordinatrice della rete museale AltApulia, dott.ssa Daniela Ventrelli.
«Dal passato millenario dei nostri ipogei – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina – proiettiamoci verso futuri consapevoli. È un onore sostenere questa rete che rende la cultura uno strumento per costruire il domani. Voglio inoltre ringraziare il Sindaco e tutti gli uffici comunali che hanno reso possibile questa importante partecipazione».
La curatrice Mariangela Lo Zupone ha sottolineato il valore innovativo dell'iniziativa: «Qui archeologia e immaginazione si fondono: i musei diventano agorà contemporanee, luoghi in cui "giocare" con il futuro, sperimentare scenari possibili e scegliere consapevolmente quello migliore per le nostre comunità».
Un ringraziamento speciale alla Dottoressa Daniela Ventrelli, coordinatrice della Rete Museale AltApulia per aver coinvolto il Museo Archeologico degli Ipogei in questo progetto.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo: «Apprezzo vivamente il lavoro dell'Ufficio Cultura e dell'Assessore Landriscina per la partecipazione a questo workshop di rilievo nazionale. Trinitapoli brilla nel Network dei Musei dei Futuri: continuiamo su questa strada per un domani innovativo, inclusivo e culturalmente dinamico».
La presenza di Trinitapoli nel Network Musei dei Futuri, ospitato presso la sede di Save the Children Italia a Roma, rappresenta un passo significativo verso una visione della cultura come motore di sviluppo sostenibile, innovazione e partecipazione civica. Un impegno concreto per costruire comunità sempre più pronte a immaginare, confrontarsi e agire, trasformando il patrimonio culturale in leva strategica per il futuro.