Trinitapoli ricorda i fratelli Guido e Ottavio Di Fido
Un omaggio a due illustri cittadini emigrati
lunedì 1 giugno 2026
9.18
Una serata intensa di cultura, memoria e identità collettiva quella che si è svolta sabato 30 maggio 2026 presso la Biblioteca Comunale "Mons. V. Morra", dove la città di Trinitapoli ha reso omaggio ai fratelli Guido e Ottavio di Fidio, due illustri cittadini casalini che, pur avendo lasciato la loro terra d'origine, hanno saputo distinguersi a livello nazionale e internazionale nel campo dell'arte, della letteratura e dell'insegnamento universitario.
L'iniziativa, patrocinata dall'Amministrazione Comunale, è stata promossa dal Comitato "Storia e Cultura", presieduto da Rosario Manna, e dall'Associazione "Casalini Emigranti nel Mondo", guidata dal presidente Nicola di Feo, in collaborazione con l'Istituto Superiore "Dell'Aquila-Staffa", l'Istituto Comprensivo Statale "Don Milani-Garibaldi-Leone" e il Rotary Club Valle dell'Ofanto.
Grazie al supporto della cooperativa Lilith Med 2000, l'evento è stato inserito nel programma nazionale "Il Maggio dei Libri" e nel progetto "Una Città che Legge", confermandosi un importante momento di approfondimento storico e culturale per l'intera comunità cittadina.
Particolarmente significativa è stata la recente donazione alla Biblioteca Comunale di quasi 2.500 volumi da parte della famiglia di Fidio, un gesto di grande valore culturale che ha rappresentato il filo conduttore dell'intera manifestazione. Nell'ambito della stessa iniziativa, la vedova di Guido di Fidio, la signora Mariuccia Bassi, ha donato, tramite il Presidente dell'Associazione Storia e Cultura Rosario Manna, due incisioni dal titolo "Onde del Mare": una all'Amministrazione Comunale, rappresentata dal Sindaco Francesco di Feo, e l'altra alla Biblioteca Comunale "V. Morra" di Trinitapoli, rappresentata dalla Presidente della Cooperativa Lilith Med 2000, dott.ssa Loredana Napolitano.
Ad aprire i lavori è stato il rag. Nicola di Feo, presidente dell'Associazione "Casalini Emigranti nel Mondo", che ha portato il suo saluto e sottolineato il significato dell'iniziativa come momento di riconoscimento e valorizzazione dei concittadini casalini che si sono distinti fuori dai confini cittadini, mantenendo vivo il legame con la propria terra d'origine.
A seguire, sono stati portati i saluti istituzionali del Sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo, dell'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina e della Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti.
«La donazione dei libri da parte della famiglia di Fidio è un gesto eccezionale e altamente apprezzabile – ha dichiarato il Sindaco Francesco di Feo – soprattutto perché compiuto da cittadini originari di Trinitapoli che si sono distinti nel mondo della cultura e dell'arte. Richiamare alla memoria collettiva queste storie significa valorizzare le nostre radici e, allo stesso tempo, ampliare e arricchire il patrimonio della nostra Biblioteca Comunale».
La Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti ha sottolineato il significato identitario dell'iniziativa: «Sono orgogliosa di questa serata durante la quale raccontiamo le storie dei fratelli di Fidio che, emigrati da Trinitapoli, hanno portato nel mondo i valori, le tradizioni e la cultura della nostra città. Rappresentano la capacità dei trinitapolesi di affermarsi attraverso il talento, lo studio e il sapere, diventando ambasciatori della nostra comunità».
Ampia e approfondita la relazione storica curata dal presidente del Comitato "Storia e Cultura", Rosario Manna, che ha ripercorso le vicende umane e professionali dei due fratelli.
«Oggi siamo orgogliosi, come Comitato Storia e Cultura e come Città di Trinitapoli, di organizzare questo importante evento dedicato a due nostri concittadini di fama nazionale e internazionale. Guido e Ottavio di Fidio rappresentano un esempio straordinario di come il talento, la cultura e l'impegno possano portare il nome di Trinitapoli ben oltre i confini del territorio».
Nel corso della sua relazione, Manna ha ricordato la figura di Guido di Fidio, nato a Trinitapoli il 17 luglio 1924, scrittore, pittore e incisore, formatosi all'Accademia delle Belle Arti di Milano e all'Accademia di Brera sotto la guida di Marino Marini. Dopo importanti esperienze artistiche anche all'estero, si stabilì a Bergamo, dove insegnò discipline plastiche al Liceo Artistico e ne divenne Preside dal 1986 al 1990. Per la sua attività culturale e artistica ricevette dalla Provincia di Bergamo il prestigioso Premio "Ulisse". È scomparso nel 2016.
Ricordata anche la figura del fratello Ottavio di Fidio, nato a Trinitapoli il 4 ottobre 1930 e scomparso nel 2020, scrittore, docente universitario e studioso di letteratura comparata. Laureato in Lingue Moderne presso l'Università "La Sapienza" di Roma, insegnò Letteratura Italiana presso l'Università di Galway in Irlanda e successivamente Letteratura Inglese presso l'Università Cattolica di Brescia e Milano. Autore di numerosi saggi e traduzioni, dedicò gran parte della sua attività di ricerca alla letteratura inglese, irlandese e shakespeariana.
Numerosi gli ospiti e i rappresentanti delle istituzioni scolastiche e associative intervenuti alla manifestazione. Hanno portato il loro contributo il professor Carmine Gissi, già dirigente scolastico dell'Istituto Superiore "Dell'Aquila-Staffa"; la professoressa Roseti, collaboratrice dello stesso istituto, che ha portato i saluti del dirigente scolastico professor Daniele Di Vescovo; il dottor Donato Piccinino, collaboratore dell'Istituto Comprensivo "Don Milani-Garibaldi-Leone", che ha portato i saluti della dirigente scolastica professoressa Roberta Lionetti; il Generale Giacomo Triglione, rappresentante del Rotary Club Valle dell'Ofanto, che ha portato i saluti della presidente dottoressa Daniela Russo.
Presente anche il dottor Giuseppe Di Pillo. L'iniziativa si è conclusa con un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti e con l'impegno condiviso di continuare a valorizzare la memoria dei cittadini trinitapolesi che hanno contribuito, con il loro talento e il loro lavoro, alla crescita culturale del Paese, mantenendo vivo il legame con la propria comunità di origine.
Una serata che ha saputo unire memoria, cultura e senso di appartenenza, restituendo alla città di Trinitapoli due figure esemplari della propria storia e offrendo alle nuove generazioni modelli autentici di impegno, studio e successo.
L'iniziativa, patrocinata dall'Amministrazione Comunale, è stata promossa dal Comitato "Storia e Cultura", presieduto da Rosario Manna, e dall'Associazione "Casalini Emigranti nel Mondo", guidata dal presidente Nicola di Feo, in collaborazione con l'Istituto Superiore "Dell'Aquila-Staffa", l'Istituto Comprensivo Statale "Don Milani-Garibaldi-Leone" e il Rotary Club Valle dell'Ofanto.
Grazie al supporto della cooperativa Lilith Med 2000, l'evento è stato inserito nel programma nazionale "Il Maggio dei Libri" e nel progetto "Una Città che Legge", confermandosi un importante momento di approfondimento storico e culturale per l'intera comunità cittadina.
Particolarmente significativa è stata la recente donazione alla Biblioteca Comunale di quasi 2.500 volumi da parte della famiglia di Fidio, un gesto di grande valore culturale che ha rappresentato il filo conduttore dell'intera manifestazione. Nell'ambito della stessa iniziativa, la vedova di Guido di Fidio, la signora Mariuccia Bassi, ha donato, tramite il Presidente dell'Associazione Storia e Cultura Rosario Manna, due incisioni dal titolo "Onde del Mare": una all'Amministrazione Comunale, rappresentata dal Sindaco Francesco di Feo, e l'altra alla Biblioteca Comunale "V. Morra" di Trinitapoli, rappresentata dalla Presidente della Cooperativa Lilith Med 2000, dott.ssa Loredana Napolitano.
Ad aprire i lavori è stato il rag. Nicola di Feo, presidente dell'Associazione "Casalini Emigranti nel Mondo", che ha portato il suo saluto e sottolineato il significato dell'iniziativa come momento di riconoscimento e valorizzazione dei concittadini casalini che si sono distinti fuori dai confini cittadini, mantenendo vivo il legame con la propria terra d'origine.
A seguire, sono stati portati i saluti istituzionali del Sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo, dell'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina e della Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti.
«La donazione dei libri da parte della famiglia di Fidio è un gesto eccezionale e altamente apprezzabile – ha dichiarato il Sindaco Francesco di Feo – soprattutto perché compiuto da cittadini originari di Trinitapoli che si sono distinti nel mondo della cultura e dell'arte. Richiamare alla memoria collettiva queste storie significa valorizzare le nostre radici e, allo stesso tempo, ampliare e arricchire il patrimonio della nostra Biblioteca Comunale».
La Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti ha sottolineato il significato identitario dell'iniziativa: «Sono orgogliosa di questa serata durante la quale raccontiamo le storie dei fratelli di Fidio che, emigrati da Trinitapoli, hanno portato nel mondo i valori, le tradizioni e la cultura della nostra città. Rappresentano la capacità dei trinitapolesi di affermarsi attraverso il talento, lo studio e il sapere, diventando ambasciatori della nostra comunità».
Ampia e approfondita la relazione storica curata dal presidente del Comitato "Storia e Cultura", Rosario Manna, che ha ripercorso le vicende umane e professionali dei due fratelli.
«Oggi siamo orgogliosi, come Comitato Storia e Cultura e come Città di Trinitapoli, di organizzare questo importante evento dedicato a due nostri concittadini di fama nazionale e internazionale. Guido e Ottavio di Fidio rappresentano un esempio straordinario di come il talento, la cultura e l'impegno possano portare il nome di Trinitapoli ben oltre i confini del territorio».
Nel corso della sua relazione, Manna ha ricordato la figura di Guido di Fidio, nato a Trinitapoli il 17 luglio 1924, scrittore, pittore e incisore, formatosi all'Accademia delle Belle Arti di Milano e all'Accademia di Brera sotto la guida di Marino Marini. Dopo importanti esperienze artistiche anche all'estero, si stabilì a Bergamo, dove insegnò discipline plastiche al Liceo Artistico e ne divenne Preside dal 1986 al 1990. Per la sua attività culturale e artistica ricevette dalla Provincia di Bergamo il prestigioso Premio "Ulisse". È scomparso nel 2016.
Ricordata anche la figura del fratello Ottavio di Fidio, nato a Trinitapoli il 4 ottobre 1930 e scomparso nel 2020, scrittore, docente universitario e studioso di letteratura comparata. Laureato in Lingue Moderne presso l'Università "La Sapienza" di Roma, insegnò Letteratura Italiana presso l'Università di Galway in Irlanda e successivamente Letteratura Inglese presso l'Università Cattolica di Brescia e Milano. Autore di numerosi saggi e traduzioni, dedicò gran parte della sua attività di ricerca alla letteratura inglese, irlandese e shakespeariana.
Numerosi gli ospiti e i rappresentanti delle istituzioni scolastiche e associative intervenuti alla manifestazione. Hanno portato il loro contributo il professor Carmine Gissi, già dirigente scolastico dell'Istituto Superiore "Dell'Aquila-Staffa"; la professoressa Roseti, collaboratrice dello stesso istituto, che ha portato i saluti del dirigente scolastico professor Daniele Di Vescovo; il dottor Donato Piccinino, collaboratore dell'Istituto Comprensivo "Don Milani-Garibaldi-Leone", che ha portato i saluti della dirigente scolastica professoressa Roberta Lionetti; il Generale Giacomo Triglione, rappresentante del Rotary Club Valle dell'Ofanto, che ha portato i saluti della presidente dottoressa Daniela Russo.
Presente anche il dottor Giuseppe Di Pillo. L'iniziativa si è conclusa con un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti e con l'impegno condiviso di continuare a valorizzare la memoria dei cittadini trinitapolesi che hanno contribuito, con il loro talento e il loro lavoro, alla crescita culturale del Paese, mantenendo vivo il legame con la propria comunità di origine.
Una serata che ha saputo unire memoria, cultura e senso di appartenenza, restituendo alla città di Trinitapoli due figure esemplari della propria storia e offrendo alle nuove generazioni modelli autentici di impegno, studio e successo.