Trinitapoli, “Un abbraccio che diventa testimonianza”: la storia di Alberto tra dolore, fede e speranza
Domenica 8 novembre, all’Auditorium dell’Assunta, Federico Lerza racconterà la storia del figlio Alberto, scomparso a soli otto anni
mercoledì 4 novembre 2026
12.10
Un momento di intensa partecipazione umana e spirituale attende la comunità di Trinitapoli domenica 8 novembre 2026, alle ore 18:30, presso l'Auditorium dell'Assunta, dove si terrà l'incontro dal titolo "Un abbraccio che diventa testimonianza".
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Trinitapoli e fortemente voluta dai consiglieri comunali Anna Colia e Pietro De Angelis, in collaborazione con l'associazione "Sale in Zucca – Teatriamo", vedrà la partecipazione del sindaco Francesco di Feo e ospiterà la testimonianza di Federico Lerza, papà del piccolo Alberto, un bambino di Pinerolo scomparso a soli otto anni a causa di un tumore cerebrale.
Attraverso il racconto della malattia del figlio e del difficile percorso vissuto insieme, Federico Lerza condividerà una storia di dolore e amore, ma anche di fede, conversione e speranza. La forza d'animo, il sorriso e la serenità di Alberto hanno rappresentato per il padre una luce capace di accompagnarlo nel momento più difficile della sua vita, trasformando una dolorosa esperienza personale in una testimonianza da condividere con gli altri.
Da questo cammino è nato il libro "Alberto, l'angelo della speranza", attraverso il quale Federico desidera trasmettere un messaggio di vicinanza, fiducia e amore per la vita, mostrando come anche nelle prove più dure possano emergere una forza interiore e una speranza capaci di sostenere chi soffre.
L'incontro intende offrire alla cittadinanza un'occasione di ascolto e riflessione sul significato del dolore, sull'importanza degli affetti e sulla capacità di trasformare una perdita in una testimonianza di amore e condivisione. Un momento rivolto a famiglie, associazioni e a tutti coloro che desiderano lasciarsi coinvolgere da una storia capace di parlare al cuore e di creare legami di solidarietà.
Il Comune di Trinitapoli sostiene questa iniziativa, che attraverso il racconto di una vicenda personale invita la comunità a riscoprire il valore dell'empatia, dell'ascolto e della vicinanza a chi attraversa momenti di sofferenza.
L'ingresso è libero. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare domenica 8 novembre, alle ore 18:30, presso l'Auditorium dell'Assunta.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Trinitapoli e fortemente voluta dai consiglieri comunali Anna Colia e Pietro De Angelis, in collaborazione con l'associazione "Sale in Zucca – Teatriamo", vedrà la partecipazione del sindaco Francesco di Feo e ospiterà la testimonianza di Federico Lerza, papà del piccolo Alberto, un bambino di Pinerolo scomparso a soli otto anni a causa di un tumore cerebrale.
Attraverso il racconto della malattia del figlio e del difficile percorso vissuto insieme, Federico Lerza condividerà una storia di dolore e amore, ma anche di fede, conversione e speranza. La forza d'animo, il sorriso e la serenità di Alberto hanno rappresentato per il padre una luce capace di accompagnarlo nel momento più difficile della sua vita, trasformando una dolorosa esperienza personale in una testimonianza da condividere con gli altri.
Da questo cammino è nato il libro "Alberto, l'angelo della speranza", attraverso il quale Federico desidera trasmettere un messaggio di vicinanza, fiducia e amore per la vita, mostrando come anche nelle prove più dure possano emergere una forza interiore e una speranza capaci di sostenere chi soffre.
L'incontro intende offrire alla cittadinanza un'occasione di ascolto e riflessione sul significato del dolore, sull'importanza degli affetti e sulla capacità di trasformare una perdita in una testimonianza di amore e condivisione. Un momento rivolto a famiglie, associazioni e a tutti coloro che desiderano lasciarsi coinvolgere da una storia capace di parlare al cuore e di creare legami di solidarietà.
Il Comune di Trinitapoli sostiene questa iniziativa, che attraverso il racconto di una vicenda personale invita la comunità a riscoprire il valore dell'empatia, dell'ascolto e della vicinanza a chi attraversa momenti di sofferenza.
L'ingresso è libero. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare domenica 8 novembre, alle ore 18:30, presso l'Auditorium dell'Assunta.