Una panchina per la lotta contro bullismo e cyberbullismo a Trinitapoli
Un'iniziativa progettata dal Liceo dell’Aquila–Staffa
lunedì 2 marzo 2026
9.32
Si è concluso il 27 febbraio 2026, con un momento di forte impatto emotivo e civile, il progetto dedicato al contrasto del bullismo e del cyberbullismo presso il Liceo dell'Aquila–Staffa di Trinitapoli. Un percorso fortemente sostenuto dal Dirigente scolastico, prof. Daniele Del Vescovo, figura autorevole e attenta, che con determinazione e senso di giustizia guida quotidianamente la comunità scolastica nel promuovere rispetto, inclusione e tutela di ogni studente.
Gli alunni, accompagnati dai loro docenti, hanno trasformato la riflessione teorica in un segno tangibile di speranza e consapevolezza.
Momento centrale della giornata è stata l'inaugurazione di una panchina tematica, destinata a rimanere nel plesso come monito permanente contro ogni forma di violenza e discriminazione.
L'opera è stata realizzata dalla classe 3L del Liceo Artistico, guidata dalla docente Gabriella Donatelli, che attraverso colori e forme ha dato voce a chi troppo spesso non riesce a esprimere il proprio disagio. La panchina rappresenta un autentico presidio di empatia e accoglienza.
Accanto a essa, il Liceo ha presentato un imponente murales che racconta con forza la lotta contro le etichette e le discriminazioni. L'opera riporta frasi come "Sei diverso", "Sei strano" e "Vesti male", espressioni che richiamano il peso dei giudizi che molti ragazzi si trovano a subire. A queste parole negative si contrappongono, con altrettanta forza, i valori del coraggio, dell'amicizia e del sorriso, in un messaggio chiaro: guardare oltre le apparenze e riconoscere la ricchezza dell'unicità di ciascuno.
All'evento è intervenuto il Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, che ha rivolto ai ragazzi parole profonde e sentite. Il Primo cittadino ha parlato di fragilità come dimensione propria di ogni essere umano, sottolineando che il vero coraggio non consiste nel nasconderla, ma nel riconoscerla e trasformarla in forza.
Ha inoltre richiamato il concetto di "branco", evidenziando come talvolta ci si rifugi nel gruppo per ferire, poiché il bullo si sente più forte quando agisce insieme ad altri.
Il Sindaco ha concluso con un augurio intenso e poetico rivolto agli studenti: «Siate come l'onda del mare: portate lontano le vostre speranze e i vostri sogni, allontanando da voi ogni bruttura.»
Dietro la riuscita di questo percorso vi è il lavoro costante del gruppo di riferimento per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo del plesso dell'Aquila–Staffa. Un ringraziamento particolare va alla referente Mariagrazia De Rosa e ai docenti del team: Maria Grazia Miccoli, Rocco Di Fonzo, Antonella Dell'Aquila e Angela Landriscina.
Presenti all'evento anche la Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti, l'Assessore alle Politiche Sociali Maria Rosaria Capodivento e la Consigliera comunale Anna Colia.
Grazie all'impegno condiviso di istituzioni, scuola e famiglie, il Liceo si conferma non solo luogo di istruzione, ma autentica comunità educante, capace di proteggere, ascoltare e valorizzare ogni singolo studente.
Gli alunni, accompagnati dai loro docenti, hanno trasformato la riflessione teorica in un segno tangibile di speranza e consapevolezza.
Momento centrale della giornata è stata l'inaugurazione di una panchina tematica, destinata a rimanere nel plesso come monito permanente contro ogni forma di violenza e discriminazione.
L'opera è stata realizzata dalla classe 3L del Liceo Artistico, guidata dalla docente Gabriella Donatelli, che attraverso colori e forme ha dato voce a chi troppo spesso non riesce a esprimere il proprio disagio. La panchina rappresenta un autentico presidio di empatia e accoglienza.
Accanto a essa, il Liceo ha presentato un imponente murales che racconta con forza la lotta contro le etichette e le discriminazioni. L'opera riporta frasi come "Sei diverso", "Sei strano" e "Vesti male", espressioni che richiamano il peso dei giudizi che molti ragazzi si trovano a subire. A queste parole negative si contrappongono, con altrettanta forza, i valori del coraggio, dell'amicizia e del sorriso, in un messaggio chiaro: guardare oltre le apparenze e riconoscere la ricchezza dell'unicità di ciascuno.
All'evento è intervenuto il Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, che ha rivolto ai ragazzi parole profonde e sentite. Il Primo cittadino ha parlato di fragilità come dimensione propria di ogni essere umano, sottolineando che il vero coraggio non consiste nel nasconderla, ma nel riconoscerla e trasformarla in forza.
Ha inoltre richiamato il concetto di "branco", evidenziando come talvolta ci si rifugi nel gruppo per ferire, poiché il bullo si sente più forte quando agisce insieme ad altri.
Il Sindaco ha concluso con un augurio intenso e poetico rivolto agli studenti: «Siate come l'onda del mare: portate lontano le vostre speranze e i vostri sogni, allontanando da voi ogni bruttura.»
Dietro la riuscita di questo percorso vi è il lavoro costante del gruppo di riferimento per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo del plesso dell'Aquila–Staffa. Un ringraziamento particolare va alla referente Mariagrazia De Rosa e ai docenti del team: Maria Grazia Miccoli, Rocco Di Fonzo, Antonella Dell'Aquila e Angela Landriscina.
Presenti all'evento anche la Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti, l'Assessore alle Politiche Sociali Maria Rosaria Capodivento e la Consigliera comunale Anna Colia.
Grazie all'impegno condiviso di istituzioni, scuola e famiglie, il Liceo si conferma non solo luogo di istruzione, ma autentica comunità educante, capace di proteggere, ascoltare e valorizzare ogni singolo studente.