Via Crucis cittadina a Trinitapoli: fede, arte e comunità in un evento di grande intensità
L'iniziativa ha saputo coniugare in modo originale e coinvolgente la tradizione religiosa con l'espressione artistica
giovedì 2 aprile 2026
9.54
È stato un evento di grande spessore culturale e spirituale quello svoltosi il 31 marzo 2026 presso la Chiesa Madre di Trinitapoli, in occasione della Via Crucis cittadina promossa dall'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Dell'Aquila-Staffa", con la collaborazione delle quattro parrocchie cittadine e il patrocinio del Comune di Trinitapoli – Assessorato al Turismo e alla Cultura.
L'iniziativa ha saputo coniugare in modo originale e coinvolgente la tradizione religiosa della Via Crucis con l'espressione artistica, dando vita a un suggestivo dialogo tra fede e storia dell'arte. L'idea di reinterpretare le stazioni attraverso il linguaggio dei grandi capolavori pittorici — tra cui il celebre "Urlo" di Munch — ha evidenziato la capacità degli studenti di attualizzare il messaggio del Calvario, trasformando dolore e speranza in potenti "quadri viventi" e riflessioni visive.
Il successo della serata è il risultato di una proficua sinergia tra tutte le componenti scolastiche: il Dirigente Scolastico, prof. Daniele Del Vescovo, la Vicepreside, prof.ssa Roseti, e l'intero corpo docente, il cui lavoro di coordinamento ha consentito agli studenti di esprimere al meglio il proprio talento all'interno di un progetto corale.
Significativa anche la partecipazione di tutti i parroci delle parrocchie di Trinitapoli, che hanno contribuito a conferire all'evento una forte dimensione di unità cittadina, trasformando il momento liturgico in un autentico abbraccio collettivo.
Il titolo della locandina, "L'Amore non delude la Speranza", ha trovato piena espressione nei volti e nelle interpretazioni dei giovani protagonisti, che hanno offerto alla comunità una serata di profonda riflessione. Un esempio virtuoso di come la scuola possa uscire dalle aule per farsi promotrice di bellezza, cultura e cittadinanza attiva.
In rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, su delega del Sindaco Francesco di Feo, erano presenti l'Assessore al Turismo Giovanni Landriscina e la Consigliera Comunale Anna Colia, che hanno voluto testimoniare con la loro partecipazione l'importanza dell'evento e valorizzare l'impegno degli studenti e dei docenti.
L'iniziativa ha saputo coniugare in modo originale e coinvolgente la tradizione religiosa della Via Crucis con l'espressione artistica, dando vita a un suggestivo dialogo tra fede e storia dell'arte. L'idea di reinterpretare le stazioni attraverso il linguaggio dei grandi capolavori pittorici — tra cui il celebre "Urlo" di Munch — ha evidenziato la capacità degli studenti di attualizzare il messaggio del Calvario, trasformando dolore e speranza in potenti "quadri viventi" e riflessioni visive.
Il successo della serata è il risultato di una proficua sinergia tra tutte le componenti scolastiche: il Dirigente Scolastico, prof. Daniele Del Vescovo, la Vicepreside, prof.ssa Roseti, e l'intero corpo docente, il cui lavoro di coordinamento ha consentito agli studenti di esprimere al meglio il proprio talento all'interno di un progetto corale.
Significativa anche la partecipazione di tutti i parroci delle parrocchie di Trinitapoli, che hanno contribuito a conferire all'evento una forte dimensione di unità cittadina, trasformando il momento liturgico in un autentico abbraccio collettivo.
Il titolo della locandina, "L'Amore non delude la Speranza", ha trovato piena espressione nei volti e nelle interpretazioni dei giovani protagonisti, che hanno offerto alla comunità una serata di profonda riflessione. Un esempio virtuoso di come la scuola possa uscire dalle aule per farsi promotrice di bellezza, cultura e cittadinanza attiva.
In rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, su delega del Sindaco Francesco di Feo, erano presenti l'Assessore al Turismo Giovanni Landriscina e la Consigliera Comunale Anna Colia, che hanno voluto testimoniare con la loro partecipazione l'importanza dell'evento e valorizzare l'impegno degli studenti e dei docenti.