.jpg)
Riforma della Giustizia e separazione delle carriere: un confronto alle Vecchie Segherie Mastrototaro
L’appuntamento del 28 febbraio in vista del Referendum
venerdì 27 febbraio 2026
Sponsorizzato
Sabato 28 febbraio, ore 18:00, alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie si terrà un incontro pubblico dal titolo "Riforma Nordio: le ragioni del no". Si tratta di un approfondimento dedicato ai contenuti e alle implicazioni della riforma della giustizia al centro del referendum del 22-23 marzo 2026, con particolare attenzione al tema della separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante.
Al centro del dibattito le criticità del testo referendario, le ricadute sistemiche sull'ordinamento e le ragioni del dissenso espresse da una parte significativa della magistratura, dell'avvocatura e del mondo accademico.
A confrontarsi saranno:
Interverrà inoltre Domenico Di Terlizzi, avvocato. L'introduzione della serata sarà a cura di Rossella Calia Di Pinto, magistrato.
L'appuntamento si propone come uno spazio di analisi rigorosa e pluralista, volto a favorire una partecipazione consapevole al referendum di marzo 2026, in un momento in cui il tema della giustizia occupa una posizione centrale nel dibattito pubblico nazionale
I temi e i protagonisti dell'incontro
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire ai cittadini un'occasione di informazione e discussione nel merito di una riforma che incide in modo strutturale sull'assetto costituzionale della giurisdizione, sull'equilibrio tra poteri e sulle garanzie del giusto processo.Al centro del dibattito le criticità del testo referendario, le ricadute sistemiche sull'ordinamento e le ragioni del dissenso espresse da una parte significativa della magistratura, dell'avvocatura e del mondo accademico.
A confrontarsi saranno:
- Giannicola Sinisi, magistrato;
- Giuseppe Trisorio Liuzzi, professore universitario;
- Gaetano Castellaneta, avvocato.
Interverrà inoltre Domenico Di Terlizzi, avvocato. L'introduzione della serata sarà a cura di Rossella Calia Di Pinto, magistrato.
L'appuntamento si propone come uno spazio di analisi rigorosa e pluralista, volto a favorire una partecipazione consapevole al referendum di marzo 2026, in un momento in cui il tema della giustizia occupa una posizione centrale nel dibattito pubblico nazionale
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trinitapoli 

.jpg)



