Dentisti Susa 156 a Rivoli
Dentisti Susa 156 a Rivoli
Attualità

Dentisti Susa 156 a Rivoli: persone, competenze e innovazione al servizio del sorriso

Dentisti Susa 156: esperienza, innovazione e attenzione alla persona

Uno studio odontoiatrico non è soltanto il luogo in cui ci si reca quando compare un dolore o si presenta un problema ai denti. Sempre più spesso rappresenta un punto di riferimento per la prevenzione, la salute orale e la cura del sorriso nelle diverse fasi della vita. È all'interno di questa visione che si inserisce Dentisti Susa 156, realtà odontoiatrica situata a Rivoli, in Corso Susa 156.

Lo studio riunisce professionisti che si occupano di differenti discipline odontoiatriche e propone un percorso che comprende dalla prima visita alla prevenzione, dall'implantologia all'estetica dentale, fino alla parodontologia, all'ortodonzia, alla chirurgia orale e alla protesi.

Accanto alla componente clinica, uno degli aspetti che caratterizzano Dentisti Susa 156 è l'attenzione riservata alla relazione con il paziente. Il payoff scelto dallo studio, "Prima persone, poi dentisti", sintetizza una filosofia che considera l'ascolto, il dialogo e il tempo dedicato alla persona elementi importanti del percorso odontoiatrico.

Conoscere più da vicino lo studio significa quindi comprenderne la storia, incontrare idealmente il team che ne fa parte e scoprire come competenze professionali, tecnologie digitali e organizzazione possano integrarsi nella gestione della salute della bocca.

Dentisti Susa 156: cosa caratterizza lo studio odontoiatrico di Rivoli

Dentisti Susa 156 è uno studio odontoiatrico nato con l'obiettivo di riunire nello stesso progetto esperienza clinica, attenzione alle persone e innovazione tecnologica. Sono proprio esperienza, empatia e innovazione i tre elementi che lo studio indica come centrali nel proprio modo di lavorare.

L'attività comprende numerosi ambiti dell'odontoiatria. Oltre alla prima visita e alle cure conservative, lo studio si occupa di endodonzia, pedodonzia, implantologia, igiene orale, parodontologia, sbiancamento, faccette dentali, ortodonzia fissa, intercettiva, mobile e trasparente, protesi, chirurgia orale e medicina estetica. Questo permette di affrontare esigenze molto diverse, dalla prevenzione periodica alla riabilitazione di situazioni più articolate.

Il principio alla base di un'organizzazione di questo tipo è semplice: la salute orale raramente può essere osservata concentrandosi esclusivamente su un singolo dente. Gengive, masticazione, posizione degli elementi dentali, qualità dell'osso, igiene e condizioni generali della bocca possono essere strettamente collegati. Per questo motivo, quando necessario, il caso può essere valutato considerando più aspetti contemporaneamente.

Un altro elemento rilevante è rappresentato dalla presenza di strumenti diagnostici e digitali direttamente nello studio. La dotazione comprende, tra le altre tecnologie, radiologia digitale, scanner intraorale, scanner facciale, telecamera intraorale, panoramica, teleradiografia, TAC 3D Cone Beam, stampante 3D, microscopio operatorio e sistemi digitali per la progettazione odontoiatrica.

Questi strumenti non sostituiscono naturalmente la valutazione del professionista. Servono piuttosto a raccogliere informazioni, documentare la situazione iniziale e pianificare il trattamento con maggiore consapevolezza.

È importante anche distinguere questo approccio dalle soluzioni fai da te. Dolore, sanguinamento gengivale, denti che si muovono, alterazioni estetiche o problemi di masticazione non dovrebbero essere gestiti autonomamente attraverso rimedi trovati online. Individuare la causa del problema è il primo passaggio, perché sintomi apparentemente simili possono avere origini differenti e richiedere percorsi clinici diversi.

Chi sono Dentisti Susa 156 e come nasce lo studio

La storia di Dentisti Susa 156 inizia nel 2013 da un progetto condiviso tra Donatella e Andrea Gusetti, rispettivamente professionista dell'ambito odontoiatrico e odontotecnico. L'idea alla base dello studio era quella di mettere in relazione due competenze diverse ma strettamente connesse: quella clinica e quella odontotecnica.

La collaborazione tra queste due figure assume particolare rilievo soprattutto nei trattamenti che richiedono la realizzazione di manufatti protesici. Una corona, una protesi o una riabilitazione su impianti, infatti, non dipendono soltanto dal momento clinico. Forma, funzione, adattamento e caratteristiche estetiche devono essere considerate anche nella fase di progettazione e realizzazione.

Nel corso degli anni lo studio si è progressivamente strutturato ampliando il team e introducendo competenze dedicate a differenti aree dell'odontoiatria. La filosofia dichiarata è rimasta però legata al rapporto personale con il paziente e alla volontà di accompagnarlo lungo tutto il percorso di cura.

La Dott.ssa Donatella Gusetti ricopre il ruolo di Direttore Sanitario. Laureata presso l'Università degli Studi di Bologna, è iscritta agli Ordini professionali indicati dallo studio e ha seguito nel tempo percorsi di aggiornamento dedicati, tra gli altri, all'implantologia orale e alla terapia parodontale rigenerativa.

Andrea Gusetti è invece responsabile del laboratorio odontotecnico. La sua formazione comprende le tecnologie digitali CAD-CAM applicate alla progettazione e produzione protesica, elemento che consente un dialogo diretto tra la componente clinica e quella tecnica.

Da questo incontro tra odontoiatria e odontotecnica si è sviluppato nel tempo uno studio capace di seguire pazienti con esigenze molto differenti. Non si tratta soltanto di curare una patologia quando compare, ma anche di programmare controlli, prevenire problemi e valutare le possibili soluzioni quando sono necessari interventi più complessi.

È una concezione dell'odontoiatria che richiede tempo, osservazione e confronto. Ogni bocca presenta infatti caratteristiche proprie, motivo per cui diagnosi e pianificazione non possono essere sostituite da soluzioni standard o da indicazioni generiche reperite autonomamente.

Come è composto il team di Dentisti Susa 156

La gestione di uno studio odontoiatrico contemporaneo richiede competenze che appartengono a discipline differenti. Per questo Dentisti Susa 156 ha costruito nel tempo un team composto da odontoiatri, igienisti, personale clinico e figure amministrative, con ruoli diversi all'interno del percorso del paziente.

Accanto alla Dott.ssa Donatella Gusetti operano diversi odontoiatri che si occupano, secondo le rispettive competenze, di chirurgia, implantologia, protesi, endodonzia, parodontologia e odontoiatria generale. Nel team sono presenti, tra gli altri, il Dr. Massimo Bezzi, il Dr. Marin Brasoveanu, la Dott.ssa Francesca Silvestri, il Dr. Matteo Furnari, il Dr. Alessandro Saggion e il Dr. Giacomo Baima.

La presenza di più professionisti permette di osservare il paziente da prospettive differenti quando il caso lo richiede. È un aspetto particolarmente utile nelle riabilitazioni che possono coinvolgere contemporaneamente denti, gengive, osso e protesi. In queste situazioni, la pianificazione può diventare un lavoro condiviso, nel quale ogni professionista contribuisce per l'area di propria competenza.

Anche gli igienisti rivestono un ruolo essenziale. L'igiene professionale non è infatti un semplice intervento di pulizia estetica, ma rientra nella prevenzione e nel mantenimento della salute di denti e gengive. Nello studio questa attività è affidata alle figure dedicate indicate all'interno del team.

Il percorso del paziente coinvolge inoltre assistenti, reception e personale amministrativo. Sono figure che contribuiscono all'organizzazione degli appuntamenti, all'accoglienza e alla gestione quotidiana dello studio. Anche questi aspetti incidono sull'esperienza complessiva: sapere a chi rivolgersi, ricevere indicazioni chiare e poter comprendere le diverse fasi del percorso aiuta a vivere la cura con maggiore consapevolezza.

Questa struttura multidisciplinare assume particolare importanza quando il paziente presenta problemi complessi. In questi casi non è consigliabile cercare di stabilire autonomamente quale trattamento serva. Un dente mancante, per esempio, non implica automaticamente la necessità di un impianto: prima devono essere valutati salute gengivale, quantità di osso, occlusione e condizioni generali della bocca.

Quali sono le principali aree cliniche di Dentisti Susa 156

Pur occupandosi delle principali discipline odontoiatriche, Dentisti Susa 156 individua tre aree particolarmente rilevanti nel proprio progetto clinico: implantologia, estetica dentale e parodontologia. Si tratta di ambiti differenti, ma spesso strettamente collegati tra loro.

L'implantologia viene utilizzata per affrontare alcune situazioni di perdita dentale attraverso l'inserimento di impianti nell'osso. Lo studio si occupa anche di riabilitazioni estese e di tecniche digitalmente pianificate. In alcuni casi clinicamente idonei può essere valutato il carico immediato, cioè un protocollo che permette di associare alla fase implantare una protesi provvisoria in tempi ravvicinati.

Non tutti i pazienti, tuttavia, possono seguire lo stesso percorso. Quantità e qualità dell'osso, stato delle gengive, numero di denti mancanti, condizioni generali e caratteristiche anatomiche devono essere analizzati prima di definire il trattamento. Proprio per questo non esiste una soluzione implantologica valida indistintamente per tutti.

L'estetica dentale segue un principio analogo. Secondo l'impostazione dello studio, migliorare il sorriso non significa semplicemente modificare il colore o la forma dei denti, ma cercare un equilibrio tra estetica e funzione. A seconda della situazione possono essere considerate ricostruzioni in composito, corone o faccette, valutando caratteristiche individuali e tessuti dentali presenti.

Anche in questo ambito i rimedi fai da te sono sconsigliabili. Prodotti abrasivi, sostanze acide o procedure eseguite senza una valutazione odontoiatrica possono danneggiare lo smalto o irritare le gengive. Prima di intervenire sull'aspetto dei denti è utile comprendere perché il sorriso appare alterato e verificare che denti e tessuti siano in condizioni adeguate.

La parodontologia riguarda invece la diagnosi e il trattamento delle patologie che interessano gengive e strutture di sostegno dei denti. Lo studio prevede percorsi di cura e mantenimento che possono comprendere procedure non chirurgiche e tecnologie dedicate, in funzione dello stadio della malattia.

Come le tecnologie aiutano nella diagnosi e nella pianificazione

La tecnologia è uno degli elementi su cui Dentisti Susa 156 ha investito nel corso del proprio sviluppo. All'interno dello studio sono presenti numerosi strumenti destinati alla diagnosi, alla documentazione e alla progettazione digitale dei trattamenti.

Tra questi figurano scanner intraorale e facciale, telecamera intraorale, radiologia digitale, panoramica, teleradiografia, TAC 3D Cone Beam, stampante 3D, microscopio operatorio e sistemi CAD-CAM. Sono inoltre presenti apparecchiature dedicate alla chirurgia e strumenti impiegati per l'igiene professionale e lo sbiancamento.

Lo scanner intraorale, per esempio, permette di acquisire digitalmente la forma delle arcate dentarie. Le immagini ottenute possono essere utilizzate in diversi percorsi, dalla protesi all'ortodonzia. Lo scanner facciale aggiunge invece informazioni sulle proporzioni del volto, particolarmente utili quando il trattamento coinvolge anche l'estetica del sorriso.

La diagnostica tridimensionale trova applicazione soprattutto quando è necessario conoscere con precisione la conformazione delle strutture anatomiche. In implantologia può contribuire allo studio dell'osso disponibile e alla pianificazione della posizione degli impianti. La tecnologia, tuttavia, resta uno strumento nelle mani del clinico: le immagini devono sempre essere interpretate insieme alla visita e all'anamnesi.

Lo stesso principio vale per il microscopio operatorio, che consente di osservare il campo di lavoro con elevato ingrandimento in procedure in cui la visibilità è particolarmente importante.

La digitalizzazione può inoltre semplificare il passaggio delle informazioni tra odontoiatra e odontotecnico. Un'impronta digitale, per esempio, può essere inserita direttamente nel flusso di progettazione di un manufatto protesico, riducendo alcuni passaggi tradizionali e rendendo più immediata la comunicazione tecnica.

Per il paziente, comprendere il ruolo di queste apparecchiature è importante anche per evitare un equivoco frequente: non è la presenza di una tecnologia a determinare da sola il trattamento. Prima vengono la diagnosi e l'indicazione clinica; solo successivamente viene scelto lo strumento più appropriato per il caso specifico.

Perché il flusso digitale e il laboratorio odontotecnico sono importanti

Uno degli aspetti che caratterizzano la storia di Dentisti Susa 156 è il rapporto diretto tra componente clinica e componente odontotecnica. Andrea Gusetti, cofondatore dello studio, è responsabile del laboratorio odontotecnico e ha una formazione dedicata anche alle tecnologie digitali per la progettazione protesica.
Per comprendere l'importanza di questa collaborazione basta pensare a ciò che accade quando deve essere realizzata una corona. Il dentista valuta il dente, i tessuti circostanti, la masticazione e gli obiettivi del trattamento. L'odontotecnico traduce poi queste informazioni nella progettazione del manufatto, lavorando su forma, dimensione e caratteristiche estetiche.

Quando questi passaggi fanno parte di un flusso coordinato, le informazioni cliniche e tecniche possono essere condivise con maggiore continuità. Lo studio indica infatti tra i propri elementi distintivi dell'implantologia la produzione personalizzata dei manufatti protesici e il controllo interno delle diverse fasi di progettazione.

Le tecnologie CAD-CAM consentono di progettare digitalmente alcune componenti protesiche partendo dalle informazioni raccolte attraverso scanner e altri strumenti diagnostici. Questo non elimina il ruolo artigianale dell'odontotecnico: al contrario, il digitale rappresenta un supporto che deve essere accompagnato dall'esperienza nella gestione di forme, materiali e dettagli.

Il rapporto tra studio e laboratorio diventa ancora più significativo nelle riabilitazioni implantoprotesiche, dove posizione degli impianti e progetto della futura protesi devono essere valutati in relazione tra loro. Anche l'estetica dentale beneficia di questo dialogo, perché colore, forma e proporzioni devono inserirsi nel sorriso complessivo della persona.

È inoltre importante ricordare che una riabilitazione protesica non dovrebbe essere scelta autonomamente osservando fotografie o casi online. Due sorrisi apparentemente simili possono richiedere interventi completamente differenti. Quantità di tessuto dentale residuo, salute gengivale, occlusione e aspettative devono essere analizzate clinicamente prima di stabilire quale soluzione sia appropriata.

Come si svolge la prima valutazione presso lo studio

Ogni trattamento odontoiatrico dovrebbe iniziare da una conoscenza approfondita della situazione del paziente. Presso Dentisti Susa 156 la prima visita prevede una sequenza che comprende accoglienza e anamnesi, visita clinica, eventuali esami diagnostici e studio del caso.

L'anamnesi è uno dei momenti più importanti. Conoscere eventuali patologie, terapie farmacologiche, allergie o precedenti interventi permette infatti al professionista di avere un quadro più completo prima di procedere con qualsiasi trattamento.

Segue l'esame della bocca, durante il quale vengono osservati denti, gengive, mucose e altri aspetti rilevanti. Quando necessario possono essere utilizzate immagini radiografiche o altri strumenti diagnostici disponibili nello studio.

Questa fase assume un significato particolare perché consente di distinguere il sintomo dalla causa. Un dolore dentale, per esempio, può avere origini diverse. Allo stesso modo, il sanguinamento delle gengive non dovrebbe essere considerato automaticamente un problema passeggero: può richiedere una valutazione parodontale.

È proprio per questo che i rimedi fai da te possono diventare fuorvianti. Assumere farmaci senza indicazione, applicare sostanze sui denti o rimandare a lungo una visita perché il dolore è momentaneamente diminuito non permette di comprendere cosa stia realmente accadendo.

Una volta raccolte le informazioni necessarie, il professionista può studiare il caso e spiegare al paziente le possibili opzioni. Nel caso di trattamenti articolati, possono essere coinvolte più figure del team, così da valutare in modo coordinato gli aspetti chirurgici, parodontali, protesici o conservativi.

La prima visita diventa quindi un momento di conoscenza reciproca, ma soprattutto il punto di partenza per costruire un percorso basato su dati clinici reali. Prima di decidere come intervenire, è necessario sapere con precisione quale problema deve essere affrontato.

Perché Dentisti Susa 156 dedica particolare attenzione al rapporto con il paziente

"Prima persone, poi dentisti" è il payoff scelto da Dentisti Susa 156 e sintetizza in poche parole l'importanza attribuita dallo studio alla dimensione umana del rapporto odontoiatrico.
Per molte persone andare dal dentista non è un appuntamento vissuto con leggerezza. Esperienze precedenti, paura del dolore, timore del giudizio o preoccupazione per un trattamento possono generare ansia e portare a rimandare i controlli. In questi casi l'ascolto assume una funzione concreta: conoscere le preoccupazioni del paziente permette al professionista di spiegare ciò che avverrà e di affrontare il percorso con maggiore consapevolezza.

Lo studio indica infatti l'empatia e il tempo dedicato alla relazione come uno dei propri elementi caratterizzanti. Questo approccio interessa tanto le procedure più semplici quanto i trattamenti articolati.

Quando una persona deve affrontare una riabilitazione implantare, per esempio, può avere molte domande: come si svolgerà l'intervento, quali esami saranno necessari, quali saranno le fasi successive. Lo stesso vale per chi desidera migliorare l'estetica del sorriso o per chi scopre di avere un problema parodontale.

Spiegare il percorso con parole comprensibili significa aiutare il paziente a capire perché viene proposto un determinato trattamento e quale ruolo avrà nel mantenimento successivo. La collaborazione del paziente è infatti fondamentale, soprattutto nella prevenzione e nelle terapie che richiedono controlli periodici e una corretta igiene domiciliare.

Attenzione alla persona significa anche considerare l'accessibilità degli spazi. La sede di Rivoli dispone di parcheggio antistante ed è indicata dallo studio come priva di barriere architettoniche.

È una visione nella quale organizzazione, tecnologie e competenze cliniche non vengono considerate elementi separati. Il loro obiettivo comune è costruire un percorso comprensibile e coerente con le necessità individuali, ricordando che dietro ogni diagnosi c'è prima di tutto una persona con esigenze, dubbi e aspettative proprie.

Dentisti Susa 156: un progetto odontoiatrico costruito tra esperienza e innovazione

La storia di Dentisti Susa 156 racconta l'evoluzione di uno studio nato a Rivoli nel 2013 dall'incontro tra competenza odontoiatrica e odontotecnica e cresciuto nel tempo attraverso l'ampliamento del team e l'introduzione di nuove tecnologie.

Oggi lo studio affronta differenti aree dell'odontoiatria, dalla prevenzione alle riabilitazioni più articolate, con particolare attenzione a implantologia, estetica dentale e parodontologia. A queste si affiancano chirurgia orale, endodonzia, ortodonzia, odontoiatria conservativa, pedodonzia, protesi e igiene orale.

La presenza di strumenti diagnostici digitali e di un flusso integrato con la componente odontotecnica permette di raccogliere e condividere numerose informazioni durante la pianificazione. Esperienza professionale e innovazione tecnologica, tuttavia, acquistano significato solo quando vengono utilizzate sulla base delle reali necessità del paziente.

È questo il filo conduttore che emerge osservando la filosofia dello studio: partire dalla persona, comprenderne il problema e solo successivamente individuare il percorso più appropriato. Non esistono infatti soluzioni universali né rimedi domestici capaci di sostituire una diagnosi odontoiatrica.

Per chi desidera conoscere meglio la propria situazione orale o approfondire uno dei temi affrontati, il confronto con i professionisti di Dentisti Susa 156 a Rivoli rappresenta il contesto nel quale valutare il proprio caso sulla base di una visita, degli eventuali esami diagnostici e delle caratteristiche individuali.

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