
Vita di città
Grande successo per la prima de “Il medico dei pazzi” al Teatro Parrocchiale di Trinitapoli
Lo spettacolo tornerà in scena con altre due repliche previste sabato 21 e domenica 22 marzo
Trinitapoli - lunedì 16 marzo 2026
10.23
Grande partecipazione e applausi calorosi domenica 15 marzo a Trinitapoli per la prima rappresentazione della commedia "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta, portata in scena dalla Compagnia teatrale "Il l'Attore". L'evento, ospitato nel Teatro Parrocchiale della Parrocchia della B.M.V. di Loreto, ha segnato un nuovo momento di vitalità culturale per la comunità cittadina, confermando il valore del teatro come luogo di incontro, condivisione e partecipazione.
Alla serata inaugurale era presente anche il sindaco Francesco di Feo.
Lo spettacolo tornerà in scena con altre due repliche previste sabato 21 e domenica 22 marzo alle ore 20.00, sempre nello spazio teatrale parrocchiale guidato dal parroco Don Enzo De Ceglie, che negli anni è diventato un punto di riferimento culturale e aggregativo per la città di Trinitapoli.
Soddisfazione per il successo della prima è stata espressa da Don Enzo De Ceglie, che ha sottolineato il valore comunitario dell'iniziativa: «La prima di questa commedia di Scarpetta, Il medico dei pazzi, è un'esperienza di condivisione e di competenze diverse che si fondono insieme. Persone di età differenti collaborano per realizzare uno spettacolo teatrale che diventa occasione di incontro, crescita e partecipazione per tutta la comunità».
La commedia, tra i capolavori più celebri della tradizione teatrale partenopea, è stata proposta in una nuova e brillante rilettura firmata dal regista Franco Abbattista, con scenografie curate da Anna Grazia Di Biase.
La messinscena riesce a rinnovare la forza comica del testo di Scarpetta, offrendo al pubblico uno sguardo attuale su un'opera intramontabile, capace di far dialogare la tradizione con la contemporaneità.
Protagonisti della vicenda sono Don Felice Sciosciammocca e sua moglie Concetta, ricchi ma ingenui proprietari terrieri che giungono a Napoli per far visita al nipote Ciccillo. I due sono convinti che il giovane abbia aperto una prestigiosa clinica psichiatrica.
La realtà è però molto diversa: Ciccillo, sommerso dai debiti di gioco e intrappolato nelle sue stesse bugie, vive in una semplice pensione che cerca disperatamente di far passare per una casa di cura. Da qui prende avvio un susseguirsi di equivoci, incontri stravaganti e situazioni paradossali che trascinano i personaggi in una spirale di comicità irresistibile, dove il confine tra normalità e follia diventa sempre più sottile.
In questa nuova versione la storia è stata ambientata all'inizio degli anni Ottanta, poco dopo l'approvazione della storica Legge Basaglia, che sancì la chiusura dei manicomi in Italia.
A rendere speciale questa produzione è anche la sua anima profondamente comunitaria. Sul palco, infatti, si alternano adulti e giovani della parrocchia, uniti dalla passione per il teatro e dal desiderio di offrire alla città momenti di cultura e convivialità.
Gli interpreti della commedia sono: Gioacchino Colantuono, Francesco Reggio, Michele Peschechera, Francesco Vincitorio, Sergio Senatore, Antonio Ignazio Mininni, Antonella Di Biase, Denise Santoro, Davide Latella, Mariapia Mininni, Giulia Santoro, Gabriele Mongella, Raffaella Murgolo, Mimmo Cavaliere e Gerardo Pappagallo.
Un ringraziamento speciale va anche ai tecnici di scena Giuseppe Regano, Michele Maggio, Michele Villani e Rosario Acquaviva, oltre al team audio-video composto da Stefano Monterisi, Ruggiero Serafini, Domenico Triglione e Giuseppe Di Leo.
Con "Il medico dei pazzi", la Compagnia "Il l'Attore" conferma ancora una volta il valore del teatro come strumento di aggregazione e crescita culturale. Tra risate, riflessione e spirito di comunità, lo spettacolo ha saputo riportare sul palcoscenico uno dei testi più amati della comicità italiana, dimostrando che anche un teatro parrocchiale può regalare emozioni e spettacoli di grande qualità.
Alla serata inaugurale era presente anche il sindaco Francesco di Feo.
Lo spettacolo tornerà in scena con altre due repliche previste sabato 21 e domenica 22 marzo alle ore 20.00, sempre nello spazio teatrale parrocchiale guidato dal parroco Don Enzo De Ceglie, che negli anni è diventato un punto di riferimento culturale e aggregativo per la città di Trinitapoli.
Soddisfazione per il successo della prima è stata espressa da Don Enzo De Ceglie, che ha sottolineato il valore comunitario dell'iniziativa: «La prima di questa commedia di Scarpetta, Il medico dei pazzi, è un'esperienza di condivisione e di competenze diverse che si fondono insieme. Persone di età differenti collaborano per realizzare uno spettacolo teatrale che diventa occasione di incontro, crescita e partecipazione per tutta la comunità».
La commedia, tra i capolavori più celebri della tradizione teatrale partenopea, è stata proposta in una nuova e brillante rilettura firmata dal regista Franco Abbattista, con scenografie curate da Anna Grazia Di Biase.
La messinscena riesce a rinnovare la forza comica del testo di Scarpetta, offrendo al pubblico uno sguardo attuale su un'opera intramontabile, capace di far dialogare la tradizione con la contemporaneità.
Protagonisti della vicenda sono Don Felice Sciosciammocca e sua moglie Concetta, ricchi ma ingenui proprietari terrieri che giungono a Napoli per far visita al nipote Ciccillo. I due sono convinti che il giovane abbia aperto una prestigiosa clinica psichiatrica.
La realtà è però molto diversa: Ciccillo, sommerso dai debiti di gioco e intrappolato nelle sue stesse bugie, vive in una semplice pensione che cerca disperatamente di far passare per una casa di cura. Da qui prende avvio un susseguirsi di equivoci, incontri stravaganti e situazioni paradossali che trascinano i personaggi in una spirale di comicità irresistibile, dove il confine tra normalità e follia diventa sempre più sottile.
In questa nuova versione la storia è stata ambientata all'inizio degli anni Ottanta, poco dopo l'approvazione della storica Legge Basaglia, che sancì la chiusura dei manicomi in Italia.
A rendere speciale questa produzione è anche la sua anima profondamente comunitaria. Sul palco, infatti, si alternano adulti e giovani della parrocchia, uniti dalla passione per il teatro e dal desiderio di offrire alla città momenti di cultura e convivialità.
Gli interpreti della commedia sono: Gioacchino Colantuono, Francesco Reggio, Michele Peschechera, Francesco Vincitorio, Sergio Senatore, Antonio Ignazio Mininni, Antonella Di Biase, Denise Santoro, Davide Latella, Mariapia Mininni, Giulia Santoro, Gabriele Mongella, Raffaella Murgolo, Mimmo Cavaliere e Gerardo Pappagallo.
Un ringraziamento speciale va anche ai tecnici di scena Giuseppe Regano, Michele Maggio, Michele Villani e Rosario Acquaviva, oltre al team audio-video composto da Stefano Monterisi, Ruggiero Serafini, Domenico Triglione e Giuseppe Di Leo.
Con "Il medico dei pazzi", la Compagnia "Il l'Attore" conferma ancora una volta il valore del teatro come strumento di aggregazione e crescita culturale. Tra risate, riflessione e spirito di comunità, lo spettacolo ha saputo riportare sul palcoscenico uno dei testi più amati della comicità italiana, dimostrando che anche un teatro parrocchiale può regalare emozioni e spettacoli di grande qualità.




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