
Scuola e Lavoro
“Le Calze del Ricordo”: il progetto di solidarietà dell’istituto Dell’Aquila-Staffa di Trinitapoli
Il ricavato dalla vendita delle calze sarà devoluto alla missione di Don Mario Pellegrino e all’ospedale “Giovanni Paolo II”
Trinitapoli - mercoledì 28 ottobre 2026
20.16
Trasformare l'eredità della tradizione popolare in un percorso dinamico di espressione artistica e solidarietà condivisa. Questo l'obiettivo del progetto di solidarietà "Le Calze del Ricordo", realizzato dall'istituto "Dell'Aquila-Staffa" di Trinitapoli, che prevede l'esposizione e la vendita di manufatti, che rappresentano un'antica consuetudine pugliese, legata ai primi giorni di novembre.
Il ricavato dalla vendita delle calze, che saranno esposte da oggi fino al prossimo 30 ottobre dalle 10:30 alle 12:30, sarà devoluto al progetto "Giovani di Mirinzal nel Pinheiro", curato in Brasile dal missionario don Mario Pellegrino e al reparto di Oncoematologia pediatrica del Poliambulatorio "Giovanni Paolo II" di San Giovanni Rotondo.
«Questa usanza è stata riletta e tradotta dagli studenti dell'indirizzo professionale Servizi Commerciali - Grafico Pubblicitario e del Liceo delle Scienze Umane dell'Istituto "Dell'Aquila - Staffa" in un originale laboratorio creativo: le calze, modellate attraverso il riuso estetico di materiali semplici e di recupero, superano la mera funzione simbolica per elevarsi a manufatti artistici unici, carichi di sensibilità visiva, nei quali la fantasia e la manualità si fanno testimonianza tangibile di cura e speranza. Gli allievi scoprono che creare significa anche donare e che la bellezza, quando scaturisce dalla collaborazione e dall'attenzione verso la fragilità, diviene principio attivo per edificare una comunità coesa e solidale. La dimensione laboratoriale diventa luogo privilegiato d'incontro con il territorio, coinvolgendo gli ospiti della Comunità San Luca Onlus, impegnata nell'assistenza e nell'integrazione sociale di persone con disabilità psicofisiche. In questo spazio d'azione condiviso, l'espressione plastica e pittorica si fa linguaggio universale capace di superare ogni barriera, favorendo l'ascolto e la valorizzazione reciproca», spiegano le docenti referenti del progetto: S. Oresta, A. Roseti, L. D'Agnelli, M. A. Denitto, C. Moscatelli, M. Caressa, C. Cipriani, G. I. Di Palo.
Ad arricchire questa trama collaborativa, è anche la sinergia con l'associazione "Cooperá", che ha visto protagonisti i ragazzi, nella preparazione artigianale dei biscotti, intrecciando manualità, creatività e percorsi di autentica inclusione.
Il ricavato dalla vendita delle calze, che saranno esposte da oggi fino al prossimo 30 ottobre dalle 10:30 alle 12:30, sarà devoluto al progetto "Giovani di Mirinzal nel Pinheiro", curato in Brasile dal missionario don Mario Pellegrino e al reparto di Oncoematologia pediatrica del Poliambulatorio "Giovanni Paolo II" di San Giovanni Rotondo.
«Questa usanza è stata riletta e tradotta dagli studenti dell'indirizzo professionale Servizi Commerciali - Grafico Pubblicitario e del Liceo delle Scienze Umane dell'Istituto "Dell'Aquila - Staffa" in un originale laboratorio creativo: le calze, modellate attraverso il riuso estetico di materiali semplici e di recupero, superano la mera funzione simbolica per elevarsi a manufatti artistici unici, carichi di sensibilità visiva, nei quali la fantasia e la manualità si fanno testimonianza tangibile di cura e speranza. Gli allievi scoprono che creare significa anche donare e che la bellezza, quando scaturisce dalla collaborazione e dall'attenzione verso la fragilità, diviene principio attivo per edificare una comunità coesa e solidale. La dimensione laboratoriale diventa luogo privilegiato d'incontro con il territorio, coinvolgendo gli ospiti della Comunità San Luca Onlus, impegnata nell'assistenza e nell'integrazione sociale di persone con disabilità psicofisiche. In questo spazio d'azione condiviso, l'espressione plastica e pittorica si fa linguaggio universale capace di superare ogni barriera, favorendo l'ascolto e la valorizzazione reciproca», spiegano le docenti referenti del progetto: S. Oresta, A. Roseti, L. D'Agnelli, M. A. Denitto, C. Moscatelli, M. Caressa, C. Cipriani, G. I. Di Palo.
Ad arricchire questa trama collaborativa, è anche la sinergia con l'associazione "Cooperá", che ha visto protagonisti i ragazzi, nella preparazione artigianale dei biscotti, intrecciando manualità, creatività e percorsi di autentica inclusione.







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