.jpg)
Attualità
Trinitapoli in prima linea per la commemorazione delle Vittime delle Foibe e dell’Esodo Giuliano-Dalmata
Le celebrazioni si svolgeranno il 9 febbraio
Trinitapoli - giovedì 5 febbraio 2026
11.40 Comunicato Stampa
Il Comitato cittadino 10 Febbraio, sin dall'istituzione del Giorno del Ricordo – celebrato ogni anno il 10 febbraio – promuove iniziative commemorative dedicate alla memoria delle Vittime delle Foibe e dell'Esodo Giuliano-Dalmata.
A Trinitapoli, le celebrazioni si sono svolte dal 2012 presso la targa dedicata ai Martiri delle Foibe in via Isonzo e, a partire dal 10 febbraio 2023, presso il Monumento ai Martiri delle Foibe, situato nel Largo del Ricordo di via Libertà.
Seguendo le direttive del Presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Silvano Olmi, negli ultimi anni l'organizzazione dell'evento ha visto il coinvolgimento diretto e convinto dell'Amministrazione Comunale di Trinitapoli, che ha garantito il proprio patrocinio e il sostegno istituzionale.
Per l'anno 2026, per ragioni organizzative, le celebrazioni si terranno domenica 9 febbraio, con un articolato programma di iniziative. L'evento sarà presentato dal Gen. Giacomo Triglione, delegato cittadino del Comitato 10 Febbraio, da sempre impegnato nel mantenere vivo il ricordo di questa tragedia del dopoguerra italiano.
L'indirizzo di saluto ai partecipanti – tra cui numerosi docenti e studenti dell'I.C. Don Milani – Garibaldi – Leone – sarà affidato al Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo. La sua presenza, insieme a quella dell'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina e dell'intera Amministrazione Comunale, conferma anche quest'anno il forte sostegno istituzionale a un'iniziativa di alto valore storico, civile e patriottico.
La giornata avrà inizio in mattinata con un convegno dal titolo: "Storia e testimonianze delle Foibe e dell'Esodo Istriano, Giuliano, Fiumano e Dalmata", che si svolgerà presso l'Auditorium "Nini Ungaro" dell'Istituto Comprensivo Don Milani – Garibaldi – Leone, con partecipazione aperta a tutta la cittadinanza.
Relatori del convegno saranno:
A conclusione della cerimonia sarà distribuito un volantino informativo dedicato ai fatti della Strage di Vergarolla (Pola), primo eccidio di italiani in tempo di pace.
A Trinitapoli, le celebrazioni si sono svolte dal 2012 presso la targa dedicata ai Martiri delle Foibe in via Isonzo e, a partire dal 10 febbraio 2023, presso il Monumento ai Martiri delle Foibe, situato nel Largo del Ricordo di via Libertà.
Seguendo le direttive del Presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Silvano Olmi, negli ultimi anni l'organizzazione dell'evento ha visto il coinvolgimento diretto e convinto dell'Amministrazione Comunale di Trinitapoli, che ha garantito il proprio patrocinio e il sostegno istituzionale.
Per l'anno 2026, per ragioni organizzative, le celebrazioni si terranno domenica 9 febbraio, con un articolato programma di iniziative. L'evento sarà presentato dal Gen. Giacomo Triglione, delegato cittadino del Comitato 10 Febbraio, da sempre impegnato nel mantenere vivo il ricordo di questa tragedia del dopoguerra italiano.
L'indirizzo di saluto ai partecipanti – tra cui numerosi docenti e studenti dell'I.C. Don Milani – Garibaldi – Leone – sarà affidato al Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo. La sua presenza, insieme a quella dell'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina e dell'intera Amministrazione Comunale, conferma anche quest'anno il forte sostegno istituzionale a un'iniziativa di alto valore storico, civile e patriottico.
La giornata avrà inizio in mattinata con un convegno dal titolo: "Storia e testimonianze delle Foibe e dell'Esodo Istriano, Giuliano, Fiumano e Dalmata", che si svolgerà presso l'Auditorium "Nini Ungaro" dell'Istituto Comprensivo Don Milani – Garibaldi – Leone, con partecipazione aperta a tutta la cittadinanza.
Relatori del convegno saranno:
- Ivan D'Addario, Dottore di Ricerca presso l'Università di Bari, studioso e relatore in numerosi convegni nazionali di storia militare, storia delle relazioni internazionali e storia contemporanea, che curerà l'approfondimento storico-documentale;
- Giovanni Nardin, figlio di un esule da Pola e nipote del dott. Geppino Micheletti, medico che si prodigò eroicamente dopo la Strage di Vergarolla del 1946, nella quale persero la vita oltre 100 italiani, un terzo dei quali bambini. Coordinatore Regionale dell'Unione degli Istriani, porterà una toccante testimonianza personale e familiare dell'esodo dall'Istria a Taranto.
A conclusione della cerimonia sarà distribuito un volantino informativo dedicato ai fatti della Strage di Vergarolla (Pola), primo eccidio di italiani in tempo di pace.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trinitapoli 



.jpg)


