
Vita di città
Via Mandriglia sommersa dai rifiuti: «Trinitapoli merita ben altro»
Italia Viva Trinitapoli torna a denunciare l’abbandono indiscriminato di sacchi, plastica e materiali di ogni genere lungo la strada e nei campi
Trinitapoli - giovedì 20 agosto 2026
11.19
«A distanza di anni, siamo ancora qui a documentare la stessa vergogna. Questa volta abbiamo percorso nuovamente via Mandriglia, la strada che collega Trinitapoli a Margherita di Savoia, e abbiamo trovato rifiuti abbandonati ovunque: sacchi enormi, plastica, materiali di ogni genere, lasciati non solo lungo la strada ma direttamente nei campi.», è la denuncia che ha pubblicato sui social da Italia Viva Trinitapoli.
«E poi c'è l'ultima foto: l'ingresso della nostra città, proprio di fronte al Palazzetto dello Sport. Un biglietto da visita che non possiamo più accettare. Nel giugno 2021 e in altri successivi post scrivevamo: "Forse non basta una rivoluzione culturale." Oggi quella frase è ancora drammaticamente attuale. Perché qui non parliamo soltanto di decoro urbano. Parliamo di ambiente, campagne, salute e rispetto per il nostro territorio. Quei rifiuti vengono abbandonati a pochi metri dai terreni agricoli e da ciò che, un domani, finirà sulle nostre tavole», prosegue.
«Certo, la situazione va affrontata seriamente, ma dobbiamo anche dirlo con chiarezza: gli incivili sono ancora troppi. E contro chi continua deliberatamente ad abbandonare rifiuti non bastano gli appelli al senso civico. Servono controlli, videosorveglianza dove possibile e sanzioni severe ed effettive. Chi sporca il nostro territorio deve essere individuato e deve pagare per quello che fa. Noi continueremo a segnalare e documentare. Perché ANCHE via Mandriglia non può essere una discarica a cielo aperto. E Trinitapoli merita ben altro».
«E poi c'è l'ultima foto: l'ingresso della nostra città, proprio di fronte al Palazzetto dello Sport. Un biglietto da visita che non possiamo più accettare. Nel giugno 2021 e in altri successivi post scrivevamo: "Forse non basta una rivoluzione culturale." Oggi quella frase è ancora drammaticamente attuale. Perché qui non parliamo soltanto di decoro urbano. Parliamo di ambiente, campagne, salute e rispetto per il nostro territorio. Quei rifiuti vengono abbandonati a pochi metri dai terreni agricoli e da ciò che, un domani, finirà sulle nostre tavole», prosegue.
«Certo, la situazione va affrontata seriamente, ma dobbiamo anche dirlo con chiarezza: gli incivili sono ancora troppi. E contro chi continua deliberatamente ad abbandonare rifiuti non bastano gli appelli al senso civico. Servono controlli, videosorveglianza dove possibile e sanzioni severe ed effettive. Chi sporca il nostro territorio deve essere individuato e deve pagare per quello che fa. Noi continueremo a segnalare e documentare. Perché ANCHE via Mandriglia non può essere una discarica a cielo aperto. E Trinitapoli merita ben altro».
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