«I diritti delle persone fragili riguardano tutti»: Saverio Sarcina in protesta davanti al Comune di Trinitapoli
Ieri e oggi, Sarcina ha denunciato le difficoltà e i disagi nell'accesso alle cure per le persone fragili
venerdì 16 ottobre 2026
14.34
Prosegue la protesta pacifica di Saverio Sarcina, un cittadino di Trinitapoli invalido civile al 100%, che da ieri - davanti al Comune di Trinitapoli in piazza Umberto I - denuncia le difficoltà che le persone fragili incontrano nell'accesso alle cure, nelle liste d'attesa e nell'assistenza sociale.
«Sono invalido civile al 100%, - spiega in un post social Sarcina - affetto da patologie croniche e complesse, con importanti fattori di rischio cardiovascolare e un recente ricovero in terapia intensiva cardiologica. Do voce a chi non ha voce: alle persone con disabilità che chiedono sostegno, ai malati cronici che hanno bisogno di continuità assistenziale, agli anziani che non devono essere lasciati soli, alle famiglie che non possono farsi carico di tutto senza un adeguato supporto, a tutti i cittadini che chiedono una sanità pubblica accessibile, tempi adeguati e risposte concrete».
In particolare, nella protesta di ieri e oggi, Sarcina si rivolge alla Regione Puglia, all'Assessorato regionale alla Sanità, all'Asl Bat e al Comune di Trinitapoli, chiedendo attenzione, verifiche, responsabilità e soluzioni concrete e chiede un incontro istituzionale con il Presidente della Regione Puglia e l'Assessore regionale alla Sanità per documentare le criticità e presentare le sue legittime richieste.
«Invito cittadini, famiglie, associazioni e persone con disabilità ad unirsi alla protesta pacifica. La salute non è una lotteria. La malattia non aspetta il CUP. La dignità non può aspettare», prosegue Sarcina.
Secondo quanto emerso, il Comune di Trinitapoli avrebbe provveduto a contattare la direzione generale della Asl Bat per chiedere chiarimenti sulla situazione, ritenuta di competenza dell'azienda sanitaria. Non è chiaro se la protesta proseguirà nei prossimi giorni; Saverio Sarcina ha comunque invitato tutti a condividere questo messaggio: «Fate sentire la vostra voce e dimostriamo che i diritti delle persone fragili riguardano tutti».
«Sono invalido civile al 100%, - spiega in un post social Sarcina - affetto da patologie croniche e complesse, con importanti fattori di rischio cardiovascolare e un recente ricovero in terapia intensiva cardiologica. Do voce a chi non ha voce: alle persone con disabilità che chiedono sostegno, ai malati cronici che hanno bisogno di continuità assistenziale, agli anziani che non devono essere lasciati soli, alle famiglie che non possono farsi carico di tutto senza un adeguato supporto, a tutti i cittadini che chiedono una sanità pubblica accessibile, tempi adeguati e risposte concrete».
In particolare, nella protesta di ieri e oggi, Sarcina si rivolge alla Regione Puglia, all'Assessorato regionale alla Sanità, all'Asl Bat e al Comune di Trinitapoli, chiedendo attenzione, verifiche, responsabilità e soluzioni concrete e chiede un incontro istituzionale con il Presidente della Regione Puglia e l'Assessore regionale alla Sanità per documentare le criticità e presentare le sue legittime richieste.
«Invito cittadini, famiglie, associazioni e persone con disabilità ad unirsi alla protesta pacifica. La salute non è una lotteria. La malattia non aspetta il CUP. La dignità non può aspettare», prosegue Sarcina.
Secondo quanto emerso, il Comune di Trinitapoli avrebbe provveduto a contattare la direzione generale della Asl Bat per chiedere chiarimenti sulla situazione, ritenuta di competenza dell'azienda sanitaria. Non è chiaro se la protesta proseguirà nei prossimi giorni; Saverio Sarcina ha comunque invitato tutti a condividere questo messaggio: «Fate sentire la vostra voce e dimostriamo che i diritti delle persone fragili riguardano tutti».