Minoranza spaccata e maggioranza gode, Consiglio nel vivo

Sindaco di Feo: «Consiglieri dibattono per il bene sociale»

giovedì 23 giugno 2016 21.00
A cura di Giuseppe Capacchione
La minoranza appare già spaccata e la maggioranza sembra ancora più forte. Fra le parti si è parlato di inciucio o accordo pre consiglio, mentre addirittura c'è chi dice di averlo profetizzato prima delle elezioni e chi, invece, afferma che è solo l'ultimo strascico di campagna elettorale. Fatto sta che sarebbe dovuto essere un Consiglio Comunale di maniera solo per presentarsi ai cittadini ed eleggere le cariche istituzionali, ma i botta e risposa fra i consiglieri non sono certo mancati. Presidente del Consiglio eletta Nicoletta Ortix, ex assessore al bilancio, con 14 voti favorevoli cioè tutta l'assise eccetto i Tre cavalli che hanno votato scheda bianca, perché spiega il capogruppo Lillino Barisciano: «Non abbiamo avuto certezza della sua imparzialità». La vicepresidenza è andata anche alla maggioranza con Caterina Di Molfetta, anche se non poche sono state le polemiche ma non fra i due schieramenti, ben sì nella minoranza fra chi ha rivotato schiera bianca e chi, Francesco Marrone del Movimento 5 stelle, ha proposto una componente dello schieramento, Anna Maria Tarantino.

I 4 candidati sindaci erano tutti presenti, 3 da consiglieri (Barisciano, Tarantino e Marrone) e uno da primo cittadino, Francesco di Feo, che ha ufficializzato la sua giunta già presenta all'Auditorium dell'Assunta: Andrea Minervino vicesindaco e gli altri 4 assessori, Giustino Tedesco, Marta Patruno, Maria Iannella e Emanuele Lospio. Le cariche sono andate al centro destra anche se a Tarantino è stato riassegnato il posto nella commissione elettorale come la scorsa legislatura. «Sono soddisfatto - afferma di Feo - perché tutti i consiglieri stanno dibattendo in modo serrato e deciso a seguire il bene comune. Con la nomina di presidente e vice possiamo mettere sin da subito in moto la macchina amministrativa e cominciare a lavorare per risolvere le problematiche della città senza perdite di tempo, rispondendo sin da subito a quelle che sono le richieste dei cittadina. Oggi ho giurato sulla Costituzione Italiana e seguirò le sue imposizioni. Ci impegneramo per attuare il passaggio storico dalla rinascita alla cresciuta di Trinitapoli».