Sbloccati quasi 8 milioni per l’edilizia scolastica in Puglia: Trinitapoli fra i 36 interventi finanziati

L’assessora Silvia Miglietta: «Mettiamo in sicurezza le scuole pugliesi evitando la perdita di finanziamenti»

mercoledì 15 aprile 2026 16.04
C'è anche Trinitapoli fra i 36 interventi di edilizia scolastica in Puglia, avviati con i mutui BEI 2015-2017. Nella giornata di ieri, la Giunta regionale ha approvato lo schema di contratto con Cassa Depositi e Prestiti che ha sbloccato 7,8 milioni di euro destinati al completamento di 36 cantieri ancora non conclusi.

Le risorse, con oneri interamente a carico dello Stato, consentiranno di chiudere interventi già avviati nel 2015 su edifici scolastici di ogni ordine e grado, tra ristrutturazioni, messa in sicurezza, adeguamenti antisismici ed efficientamento energetico.

I lavori, già finanziati nell'ambito del Piano regionale di Edilizia Scolastica 2015-2017 (mutui BEI), interessano Comuni di tutte le province pugliesi e sono così distribuiti:

- 6 interventi nei Comuni della Città metropolitana di Bari (Polignano a Mare, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Altamura, Bitonto e Locorotondo);

- 2 interventi nei Comuni della Provincia di Barletta - Andria – Trani (Bisceglie e Trinitapoli);

- 5 interventi nei Comuni della Provincia di Brindisi (Carovigno, Cisternino, Latiano, Oria e Torchiarolo);

- 12 interventi nei Comuni della Provincia di Foggia (Foggia, Manfredonia, Monte Sant'Angelo, Rodi Garganico; San Severo con 2 interventi, Anzano di Puglia, Casalnuovo Monterotaro, Manfredonia con 2 interventi, Orsara di Puglia, Orta Nova);

- 8 interventi nei Comuni della Provincia di Lecce (Castrignano de' Greci, Castrignano del Capo; Lequile, Martignano, Nardò, Scorrano, Veglie e Zollino);

- 2 interventi nei Comuni della Provincia di Taranto (San Giorgio Jonico e Sava).

Gli interventi erano rimasti incompleti a causa delle criticità riscontrate dagli enti beneficiari negli ultimi anni, dettati tra l'altro dall'aumento dei costi legato alla pandemia e al mutato contesto geopolitico. I precedenti contratti di mutuo sottoscritti con Cassa depositi e prestiti S.p.A. erano scaduti a novembre del 2021.

Per l'assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta, "lo sblocco del contratto di mutuo consente di evitare le conseguenze negative per gli enti locali legate alla perdita dei finanziamenti. La delibera rimette in circolo quasi 8 milioni di euro che saranno trasferiti agli enti locali per realizzare opere fondamentali per la sicurezza delle scuole e la qualità degli ambienti di apprendimento".