Servizi sociali, il programma degli interventi per il 2022 a Trinitapoli

Di Natale: «Sostegno alla genitorialità fragile, lotta alla povertà educativa, assistenza ed integrazione per anziani e disabili, integrazione del reddito per fasce deboli»

martedì 18 gennaio 2022 16.04
«Sostegno alla genitorialità fragile, lotta alla povertà educativa, assistenza ed integrazione per anziani e disabili, integrazione del reddito per fasce deboli»: queste sono le direttrici per il 2022 lungo cui si muoverà Francesco di Natale, vicesindaco ed assessore alle Politiche sociali. «L'amministrazione comunale – spiega – ha programmato interventi mirati, che integrino quelli del Piano sociale di Zona e assicurino un supporto sostanziale alla famiglia, quale nucleo essenziale della comunità».

MINORI E ISTRUZIONE

Nel bilancio di previsione approvato lo scorso 7 gennaio, di Natale pone l'accento sul perdurare dell'emergenza sanitaria: «Abbiamo previsto l'implementazione delle risorse per l'assistenza specialistica domiciliare – sottolinea – con le educatrici che supportano le famiglie durante le ore pomeridiane e hanno un rapporto diretto con le scuole al fine di evitare la inadempienza dei minori e l'abbandono scolastico». Al fianco dei genitori, insomma, le assistenti sociali dell'Ambito di Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia garantiranno 4220 ore in più, dando risposta alle crescenti esigenze emerse in questa fase pandemica per i 24 minori interessati.

LOTTA ALLA POVERTÀ EDUCATIVA

Se lo Stato riduce i fondi sull'assistenza specialistica (integrativa del sostegno sociale), il Psz "Tavoliere meridionale" mette a disposizione ulteriori 86mila euro che consentiranno il mantenimento del servizio sino all'espletamento della nuova gara indetta dall'Ambito. «La lotta alla povertà educativa – precisa il vicesindaco – è una nostra priorità: la pandemia e la didattica a distanza hanno creato isolamento tra i nostri minori. Con progetti di utilità sociale (d'intesa con Ecciass onlus e Volontariato vincenziano), renderemo sempre più proficuo ed intenso il rapporto di collaborazione con le associazioni che nel nostro territorio da anni si occupano del rapporto con i minori e le famiglie».

Si interverrà per la formazione ed integrazione scolastica dei minori con disturbi specifici di apprendimento, sempre più numerosi nelle segnalazioni dei dirigenti scolastici. «Il progetto "Open" accompagnerà i nostri ragazzi durante l'anno scolastico nelle fasce pomeridiane. Per loro, non solo attività di assistenza allo studio ma anche laboratoriali di orientamento ed educazione teatrale, nonché propedeutiche al canto, ed altre iniziative che coinvolgeranno gli stessi genitori».

DISABILI, MADRI, ANZIANI

Non mancheranno attività riabilitative in favore di ragazzi affetti da disabilità fisiche anche all'interno delle strutture sportive. Particolare interesse, poi, per progetti per la lotta alla violenza di genere ed in particolare di quella contro le donne. E ancora, screening del linguaggio all'interno delle scuole dell'infanzia con affiancamento agli insegnanti e sostegno socio-psico-pedagogico e logopedico dei bambini in difficoltà; assistenza psicologica in gravidanza e nella delicatissima fase post partum. Infine, lo sviluppo di iniziative che favoriscono il miglioramento dell'equilibrio psico fisico sociale e comunicativo degli anziani offrendo loro uno spazio di ascolto, riflessione e confronto, a testimonianza di quanto la terza età si debba ritenere una vera risorsa per la comunità, con incremento di quasi 1700 ore anche all'assistenza domiciliare sociale (Sad), garantendo quella domiciliare integrata (Adi) che evita isolamento dell'anziano, favorendone l'autonomia nelle mura domestiche.

PER LA FAMIGLIA

Nel 2022 continuerà il supporto dei "Volontari Carabinieri" alla Polizia locale per compiti di sorveglianza, ordine pubblico e disciplina del traffico, con una presenza utilissima e preziosa soprattutto nelle fasi più acute della pandemia. Il Covid tra le altre cose ha generato povertà, aggravando alcune situazioni familiari, fino al rischio di perdere la casa: «Per evitare l'effetto disgregativo – fa sapere di Natale – abbiamo raddoppiato i fondi per il supporto abitativo, ma anche di tutte quelle forme di integrazione del reddito, quali spese di viaggio per visite mediche, acquisto di farmaci vitali, pagamenti di bollette ed utenze».