
Eventi e cultura
Letture condivise e laboratori: a Trinitapoli la festa del papà si celebra in biblioteca
L’appuntamento sarà mercoledì 18 marzo presso la biblioteca “Mons. Vincenzo Morra”
Trinitapoli - venerdì 13 marzo 2026
19.05
Un'occasione magica di lettura, relazione e condivisione tra generazioni, che promette di rendere indimenticabile la Festa del Papà. Si tratta dell'appuntamento dedicato ai papà e ai loro bambini che si terrà mercoledì 18 marzo alle ore 18 presso la biblioteca "Mons. Vincenzo Morra" a Trinitapoli.
L'iniziativa è organizzata dall'associazione Man Mamma, in collaborazione con il Comune di Trinitapoli e la Cooperativa Lilith Med 2000 (che gestisce la biblioteca) e si inserisce nelle attività promosse insieme ai firmatari del Patto per la Lettura, trasformando i padri da semplici accompagnatori in veri protagonisti. Saranno infatti i più piccoli a diventare i lettori di una speciale esperienza di lettura condivisa con i propri papà, in un momento di intimità e divertimento.
La lettura ad alta voce rappresenta infatti uno strumento speciale di relazione: attraverso le parole dei libri si costruiscono legami, si alimenta l'immaginazione dei più piccoli e si rafforza quel dialogo affettivo che rende unico il rapporto tra padre e figlio. La festa del papà diventa così anche l'occasione per celebrare il valore della lettura condivisa: un gesto semplice che può trasformarsi in un primo passo verso un duraturo amore per i libri.
«I partecipanti - spiegano le bibliotecarie - saranno coinvolti in un momento di condivisione che va oltre il semplice racconto. Le storie diventeranno un'occasione per stare insieme, ascoltare, emozionarsi e scoprire quanto il libro possa essere un ponte tra generazioni. Un gesto semplice, leggere insieme, che diventa un'esperienza educativa capace di lasciare un segno nella crescita dei bambini. L'iniziativa si inserisce pienamente nello spirito del Patto per la Lettura, di cui l'associazione Man Mamma è tra i firmatari e che impegna le realtà aderenti a promuovere la cultura del libro e della lettura come strumenti fondamentali di crescita culturale e sociale. Eventi come questo dimostrano come la biblioteca possa diventare uno spazio vivo, aperto alla comunità e capace di generare relazioni. Non solo un luogo dove custodire libri, ma un punto di riferimento per famiglie, bambini e cittadini che vogliono riscoprire nella lettura un momento di incontro, dialogo e partecipazione».
L'iniziativa è organizzata dall'associazione Man Mamma, in collaborazione con il Comune di Trinitapoli e la Cooperativa Lilith Med 2000 (che gestisce la biblioteca) e si inserisce nelle attività promosse insieme ai firmatari del Patto per la Lettura, trasformando i padri da semplici accompagnatori in veri protagonisti. Saranno infatti i più piccoli a diventare i lettori di una speciale esperienza di lettura condivisa con i propri papà, in un momento di intimità e divertimento.
La lettura ad alta voce rappresenta infatti uno strumento speciale di relazione: attraverso le parole dei libri si costruiscono legami, si alimenta l'immaginazione dei più piccoli e si rafforza quel dialogo affettivo che rende unico il rapporto tra padre e figlio. La festa del papà diventa così anche l'occasione per celebrare il valore della lettura condivisa: un gesto semplice che può trasformarsi in un primo passo verso un duraturo amore per i libri.
«I partecipanti - spiegano le bibliotecarie - saranno coinvolti in un momento di condivisione che va oltre il semplice racconto. Le storie diventeranno un'occasione per stare insieme, ascoltare, emozionarsi e scoprire quanto il libro possa essere un ponte tra generazioni. Un gesto semplice, leggere insieme, che diventa un'esperienza educativa capace di lasciare un segno nella crescita dei bambini. L'iniziativa si inserisce pienamente nello spirito del Patto per la Lettura, di cui l'associazione Man Mamma è tra i firmatari e che impegna le realtà aderenti a promuovere la cultura del libro e della lettura come strumenti fondamentali di crescita culturale e sociale. Eventi come questo dimostrano come la biblioteca possa diventare uno spazio vivo, aperto alla comunità e capace di generare relazioni. Non solo un luogo dove custodire libri, ma un punto di riferimento per famiglie, bambini e cittadini che vogliono riscoprire nella lettura un momento di incontro, dialogo e partecipazione».
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