.jpg)
Territorio
Maltempo, Patruno (FDI): «Agricoltori in ginocchio, danni ingenti a colture. Bisogna intervenire»
La nota della consigliera provinciale di Fratelli d’Italia Marta Patruno
Trinitapoli - mercoledì 22 aprile 2026
12.18 Comunicato Stampa
Dopo la violenta grandinata che in pochi minuti martedì sera ha distrutto interi nel territorio di San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli, è intervenuta anche la consigliera provinciale Fratelli d'Italia, Marta Patruno .«Solidarietà agli agricoltori duramente colpiti dalla violenta grandinata di martedì sera, che ha devastato le colture e, in molti casi, cancellato un'intera annata produttiva. Il maltempo ha colpito il territorio ofantino in parte in agro di Trinitapoli (zona contrada Serrone) e principalmente l'area che va da San Ferdinando di Puglia arrivando fino a Canosa, dove si registrano le criticità più rilevanti.
Le produzioni frutticole risultano tra le più colpite, con perdite consistenti che stanno mettendo in seria difficoltà numerose aziende agricole già impegnate a sostenere costi elevati per la gestione delle attività, tra rincari energetici, materie prime e manodopera. È necessario avviare con urgenza una ricognizione puntuale dei danni subiti e procedere rapidamente con il riconoscimento dello stato di calamità naturale, così da attivare gli strumenti di sostegno previsti e garantire un primo ristoro alle imprese colpite.
Chiedo agli agricoltori e alle associazioni di segnalare quanto accaduto agli uffici comunali per quantificare con precisione le perdite e avviare tutte le procedure per la calamità. Scriverò ai consiglieri regionali del mio partito chiedendo di intervenire, il comparto agricolo rappresenta un pilastro dell'economia locale e va tutelato con interventi concreti, in grado di garantire continuità produttiva e sostenibilità alle imprese colpite».
Le produzioni frutticole risultano tra le più colpite, con perdite consistenti che stanno mettendo in seria difficoltà numerose aziende agricole già impegnate a sostenere costi elevati per la gestione delle attività, tra rincari energetici, materie prime e manodopera. È necessario avviare con urgenza una ricognizione puntuale dei danni subiti e procedere rapidamente con il riconoscimento dello stato di calamità naturale, così da attivare gli strumenti di sostegno previsti e garantire un primo ristoro alle imprese colpite.
Chiedo agli agricoltori e alle associazioni di segnalare quanto accaduto agli uffici comunali per quantificare con precisione le perdite e avviare tutte le procedure per la calamità. Scriverò ai consiglieri regionali del mio partito chiedendo di intervenire, il comparto agricolo rappresenta un pilastro dell'economia locale e va tutelato con interventi concreti, in grado di garantire continuità produttiva e sostenibilità alle imprese colpite».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trinitapoli 



