Grande successo a Trinitapoli per il convegno “Transumanza - Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO”
L'evento si è svolto venerdì 22 maggio presso la biblioteca comunale "Mons. Vincenzo Morra"
lunedì 25 maggio 2026
18.57
Grande partecipazione di pubblico e significativo interesse culturale hanno caratterizzato il convegno "Transumanza – Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO", svoltosi venerdì 22 maggio 2026 presso la Biblioteca Comunale "Mons. V. Morra" di Trinitapoli.
L'iniziativa, organizzata dal Comitato "Storia e Cultura" in collaborazione con l'Associazione "Casalini Emigrati nel Mondo", presieduta dal Rag. Nicola di Feo, con il patrocinio del Comune di Trinitapoli e della Cooperativa Lilith Med 2000, si è inserita nel programma nazionale de "Il Maggio dei Libri" e nel progetto "Una città che legge", confermandosi un importante momento di approfondimento storico, culturale e identitario per la comunità cittadina.
L'evento ha visto la partecipazione di studiosi, artisti, rappresentanti istituzionali e cittadini, che hanno condiviso riflessioni e testimonianze sul valore storico e sociale della transumanza, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Molto apprezzata la proiezione del docufilm dedicato alla transumanza, così come gli interventi culturali del dott. Giuseppe Di Pillo, dello scultore Savino Russo, della dott.ssa Anna Pia Parente e dell'ins. Erminia Calarossi, che hanno ripercorso il legame storico tra l'Abruzzo e la Puglia attraverso i tratturi e la civiltà pastorale.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre ricordato con particolare emozione lo scultore Antonio Di Pillo, artista originario dell'Abruzzo, che attraverso la sua arte ha contribuito a raccontare e valorizzare il rapporto tradizionale della transumanza, espressione autentica della cultura pastorale e del legame storico tra le comunità abruzzesi e pugliesi.
L'iniziativa, organizzata dal Comitato "Storia e Cultura" in collaborazione con l'Associazione "Casalini Emigrati nel Mondo", presieduta dal Rag. Nicola di Feo, con il patrocinio del Comune di Trinitapoli e della Cooperativa Lilith Med 2000, si è inserita nel programma nazionale de "Il Maggio dei Libri" e nel progetto "Una città che legge", confermandosi un importante momento di approfondimento storico, culturale e identitario per la comunità cittadina.
L'evento ha visto la partecipazione di studiosi, artisti, rappresentanti istituzionali e cittadini, che hanno condiviso riflessioni e testimonianze sul valore storico e sociale della transumanza, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Molto apprezzata la proiezione del docufilm dedicato alla transumanza, così come gli interventi culturali del dott. Giuseppe Di Pillo, dello scultore Savino Russo, della dott.ssa Anna Pia Parente e dell'ins. Erminia Calarossi, che hanno ripercorso il legame storico tra l'Abruzzo e la Puglia attraverso i tratturi e la civiltà pastorale.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre ricordato con particolare emozione lo scultore Antonio Di Pillo, artista originario dell'Abruzzo, che attraverso la sua arte ha contribuito a raccontare e valorizzare il rapporto tradizionale della transumanza, espressione autentica della cultura pastorale e del legame storico tra le comunità abruzzesi e pugliesi.
Particolare interesse ha suscitato anche la relazione storica del prof. Pietro Di Biase dal titolo "I pastori d'Abruzzo e la Locazione della Trinità", che ha approfondito il ruolo strategico e culturale della transumanza nello sviluppo economico e sociale del territorio.
Particolarmente emozionante la lettura della poesia di Gabriele D'Annunzio dedicata ai pastori, recitata da Nicola Di Feo, studente dell'I.I.S.S. "Dell'Aquila-Staffa" e giovane attore con esperienze teatrali e cinematografiche, che ha saputo coinvolgere il pubblico con un'intensa interpretazione.
Il Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, ha dichiarato:
Particolarmente emozionante la lettura della poesia di Gabriele D'Annunzio dedicata ai pastori, recitata da Nicola Di Feo, studente dell'I.I.S.S. "Dell'Aquila-Staffa" e giovane attore con esperienze teatrali e cinematografiche, che ha saputo coinvolgere il pubblico con un'intensa interpretazione.
Il Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, ha dichiarato:
"È sicuramente un viaggio nel tempo quello che ricordiamo, quando i pastori portavano il gregge da Trinitapoli a Scanno. Una tradizione che seguiva il ritmo delle stagioni, un vero cammino durante il quale si muovevano famiglie intere. C'è stata una mescolanza di culture e tradizioni che ha segnato il passaggio materiale e umano di uomini e donne, fino a diventare patrimonio UNESCO. Oggi possiamo porre le basi per mantenere viva quella tradizione e creare un ponte tra le nostre città della pianura e quelle di montagna, per ricordare quella transumanza di donne e uomini che ha contribuito allo sviluppo turistico e culturale dei territori".
A conclusione dell'incontro è intervenuto il presidente del Comitato "Storia e Cultura", Rosario Manna, che ha sottolineato:
"L'Abruzzo guardava alla Puglia e Scanno guardava a Trinitapoli: un intreccio di storie, tradizioni e relazioni che abbiamo voluto recuperare e riproporre all'attenzione delle nuove generazioni, che spesso non conoscono questo prezioso patrimonio storico e culturale. Abbiamo scelto di riprendere questo tema proprio nel 2026, proclamato Anno Internazionale dei Pastori e della Pastorizia, per ribadire il valore della memoria, delle radici e della cultura pastorale che ha unito territori e comunità".
L'Amministrazione comunale esprime soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione dell'evento, confermando l'impegno nel promuovere attività culturali capaci di valorizzare la memoria storica, le tradizioni locali e il dialogo tra territori e comunità.