Risorse idriche: anticipata al 15 aprile la distribuzione dell'acqua nei comprensori Ofanto e Fortore

Dal 15 aprile, gli utenti potranno rivolgersi agli uffici consortili per l’assegnazione delle dotazioni idriche previste

martedì 14 aprile 2026 10.59
Si è svolto nella mattinata di oggi, 13 aprile 2026, un incontro tra i Comuni di San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli, Margherita di Savoia, Cerignola e il Consorzio di Bonifica della Capitanata, finalizzato a condividere un passaggio strategico per il territorio: grazie alle riserve idriche attualmente disponibili, sarà possibile anticipare la distribuzione dell'acqua nei comprensori Ofanto e Fortore.

L'erogazione avverrà in modo graduale, nel rispetto delle condizioni tecniche e delle caratteristiche dei terreni, con una dotazione iniziale pari a 1.500 metri cubi per ettaro. A partire dal 15 aprile, gli utenti potranno rivolgersi agli uffici consortili per l'assegnazione delle dotazioni idriche previste.

«Si tratta di un risultato importante per il nostro territorio – dichiara il Sindaco Francesco di Feo – che dimostra come il dialogo tra istituzioni e Consorzio possa produrre risposte concrete. Anticipare la disponibilità idrica significa sostenere in maniera tangibile i nostri agricoltori, soprattutto in una fase cruciale per le produzioni più precoci».

Consapevoli della centralità della risorsa acqua per il comparto agricolo, sarà inoltre possibile richiedere, presso gli uffici operativi competenti, l'apertura anticipata dei distretti irrigui. Durante l'incontro, l'Assessore all'Agricoltura Giovanni Landriscina ha chiesto al Consorzio di Bonifica di prevedere l'apertura dell'ufficio territoriale di Trinitapoli, in zona Castello, almeno una o due volte a settimana, al fine di rispondere alle esigenze degli agricoltori locali. Alla richiesta si è associato anche l'Assessore all'Agricoltura del Comune di Margherita di Savoia, sottolineando l'importanza strategica del presidio territoriale. Il Consorzio si è riservato di fornire a breve un riscontro ufficiale, garantendo comunque la possibilità di attivare l'apertura attraverso un sistema di turnazione.

Inoltre, l'Assessore Landriscina ha richiesto il riempimento del vascone in zona Castello, nell'eventualità in cui, a seguito del raggiungimento della massima capacità della diga, si rendesse necessario lo sversamento a mare delle acque. Il Consorzio ha confermato che il riempimento graduale del bacino, nel periodo di morbida, è già programmato in base alla disponibilità idrica, fino al raggiungimento della capienza massima, rappresentando così un elemento positivo per il territorio.

Nel corso dell'incontro è stato inoltre comunicato l'avvio del processo di ammodernamento del sistema di distribuzione, che prevede la digitalizzazione delle richieste attraverso una piattaforma accessibile anche da dispositivi mobili. Entro un anno, tale innovazione consentirà di semplificare notevolmente i rapporti con il Consorzio, riducendo la necessità di accesso agli uffici territoriali e abbattendo tempi di attesa e file per gli utenti.