Tutela della quiete pubblica, il sindaco Di Feo: "Regole di convivenza civile valide per tutti"
Rafforzati i controlli nelle ore notturne
martedì 25 agosto 2026
17.23
L'Amministrazione Comunale di Trinitapoli rafforza l'attenzione sulla tutela della quiete pubblica e del diritto al riposo dei cittadini, soprattutto nelle ore notturne e nelle aree maggiormente frequentate durante il periodo estivo.
Nella notte tra il 24 e il 25 agosto, il Sindaco Francesco di Feo ha voluto essere personalmente presente presso la Pineta, insieme ai cittadini e ai residenti della zona, nell'ambito dell'attività di attenzione e controllo del territorio.
La presenza diretta del Sindaco ha consentito di verificare personalmente alcune delle problematiche segnalate dalla cittadinanza, tra cui schiamazzi, rumori molesti, comportamenti non rispettosi della quiete pubblica e autovetture che percorrono le strade a velocità sostenuta, creando situazioni di disagio e preoccupazione per i residenti.
«La presenza sul territorio, soprattutto nelle ore più delicate della notte, è fondamentale per comprendere direttamente le difficoltà vissute dai cittadini – dichiara il Sindaco Francesco di Feo –. Ho ritenuto importante essere personalmente alla Pineta, confrontarmi con i residenti e verificare quanto accade. Il diritto al divertimento e alla socialità deve necessariamente convivere con il diritto al riposo, alla tranquillità e alla sicurezza di chi vive nelle nostre zone».
A seguito di queste esigenze e nel quadro delle disposizioni già previste dal Regolamento comunale di Polizia Urbana, il Sindaco ha adottato un'apposita ordinanza per la tutela della quiete pubblica e del riposo nel periodo estivo, individuando nella fascia oraria compresa tra le 01:00 e le 07:00, dal 1° giugno al 30 settembre, un periodo di tutela rafforzata.
L'ordinanza vieta, in particolare:
schiamazzi, grida, cori, urla e altri rumori molesti idonei a disturbare la quiete e il riposo delle persone;
l'utilizzo all'aperto di apparecchi di diffusione sonora, altoparlanti, strumenti musicali o dispositivi analoghi a volume tale da arrecare disturbo alla popolazione residente, salvo autorizzazione del Comune;
comportamenti individuali o collettivi che, per intensità, durata, ripetitività o modalità, determinino un concreto e ingiustificato disturbo della quiete pubblica;
comportamenti rumorosi con veicoli e motoveicoli, quali accelerate, sgommate, ripetuti colpi di clacson o emissioni sonore non necessarie.
Il provvedimento prevede inoltre il rafforzamento delle attività di vigilanza e controllo della Polizia Locale, con particolare attenzione alle piazze, alle aree di aggregazione, alle zone residenziali e agli spazi adiacenti agli esercizi pubblici.
Un richiamo è rivolto anche ai titolari e ai gestori degli esercizi pubblici, dei locali, dei circoli e delle attività aperte al pubblico, affinché adottino ogni ragionevole misura organizzativa necessaria a evitare che le attività svolte nei propri spazi provochino disturbo alla quiete pubblica e al riposo dei residenti.
L'ordinanza non intende limitare le normali occasioni di socialità, né penalizzare le attività economiche o le iniziative autorizzate, ma garantire un equilibrio tra il diritto alla socializzazione e il diritto dei cittadini alla tranquillità e al riposo.
Restano infatti escluse dai divieti le manifestazioni, gli spettacoli e le iniziative espressamente autorizzate dal Comune, nel rispetto degli orari, dei limiti acustici e delle condizioni stabilite nei relativi provvedimenti.
«Non è una guerra contro i giovani, contro i locali o contro chi vuole trascorrere una serata in compagnia – sottolinea il Sindaco di Feo –. È, al contrario, un'azione per ristabilire regole di convivenza civile che devono valere per tutti. Chi vuole divertirsi deve poterlo fare, ma senza trasformare il divertimento in un disagio per interi quartieri e per le famiglie che hanno diritto a dormire e vivere serenamente».
Particolare attenzione sarà riservata anche alla circolazione dei veicoli nelle ore notturne, con l'obiettivo di contrastare condotte rumorose e pericolose e di aumentare la percezione di sicurezza nelle strade cittadine.
Le violazioni dell'ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato o sia diversamente sanzionato dalla normativa vigente, sono soggette alle sanzioni amministrative previste dal Regolamento comunale di Polizia Urbana, con importi che possono arrivare fino a 500 euro, secondo la fattispecie concretamente accertata.
La Polizia Locale e le altre Forze dell'Ordine sono incaricate della vigilanza sull'osservanza del provvedimento.
«L'Amministrazione continuerà ad ascoltare i cittadini e a essere presente sul territorio – conclude il Sindaco Francesco di Feo –. La sicurezza e la qualità della vita non si garantiscono soltanto con gli atti amministrativi, ma anche con la presenza, l'ascolto e il controllo costante delle situazioni che possono creare disagio alla comunità».
L'ordinanza è stata pubblicata all'Albo Pretorio online e resa nota alla cittadinanza attraverso i consueti canali di comunicazione istituzionale.
Nella notte tra il 24 e il 25 agosto, il Sindaco Francesco di Feo ha voluto essere personalmente presente presso la Pineta, insieme ai cittadini e ai residenti della zona, nell'ambito dell'attività di attenzione e controllo del territorio.
La presenza diretta del Sindaco ha consentito di verificare personalmente alcune delle problematiche segnalate dalla cittadinanza, tra cui schiamazzi, rumori molesti, comportamenti non rispettosi della quiete pubblica e autovetture che percorrono le strade a velocità sostenuta, creando situazioni di disagio e preoccupazione per i residenti.
«La presenza sul territorio, soprattutto nelle ore più delicate della notte, è fondamentale per comprendere direttamente le difficoltà vissute dai cittadini – dichiara il Sindaco Francesco di Feo –. Ho ritenuto importante essere personalmente alla Pineta, confrontarmi con i residenti e verificare quanto accade. Il diritto al divertimento e alla socialità deve necessariamente convivere con il diritto al riposo, alla tranquillità e alla sicurezza di chi vive nelle nostre zone».
A seguito di queste esigenze e nel quadro delle disposizioni già previste dal Regolamento comunale di Polizia Urbana, il Sindaco ha adottato un'apposita ordinanza per la tutela della quiete pubblica e del riposo nel periodo estivo, individuando nella fascia oraria compresa tra le 01:00 e le 07:00, dal 1° giugno al 30 settembre, un periodo di tutela rafforzata.
L'ordinanza vieta, in particolare:
schiamazzi, grida, cori, urla e altri rumori molesti idonei a disturbare la quiete e il riposo delle persone;
l'utilizzo all'aperto di apparecchi di diffusione sonora, altoparlanti, strumenti musicali o dispositivi analoghi a volume tale da arrecare disturbo alla popolazione residente, salvo autorizzazione del Comune;
comportamenti individuali o collettivi che, per intensità, durata, ripetitività o modalità, determinino un concreto e ingiustificato disturbo della quiete pubblica;
comportamenti rumorosi con veicoli e motoveicoli, quali accelerate, sgommate, ripetuti colpi di clacson o emissioni sonore non necessarie.
Il provvedimento prevede inoltre il rafforzamento delle attività di vigilanza e controllo della Polizia Locale, con particolare attenzione alle piazze, alle aree di aggregazione, alle zone residenziali e agli spazi adiacenti agli esercizi pubblici.
Un richiamo è rivolto anche ai titolari e ai gestori degli esercizi pubblici, dei locali, dei circoli e delle attività aperte al pubblico, affinché adottino ogni ragionevole misura organizzativa necessaria a evitare che le attività svolte nei propri spazi provochino disturbo alla quiete pubblica e al riposo dei residenti.
L'ordinanza non intende limitare le normali occasioni di socialità, né penalizzare le attività economiche o le iniziative autorizzate, ma garantire un equilibrio tra il diritto alla socializzazione e il diritto dei cittadini alla tranquillità e al riposo.
Restano infatti escluse dai divieti le manifestazioni, gli spettacoli e le iniziative espressamente autorizzate dal Comune, nel rispetto degli orari, dei limiti acustici e delle condizioni stabilite nei relativi provvedimenti.
«Non è una guerra contro i giovani, contro i locali o contro chi vuole trascorrere una serata in compagnia – sottolinea il Sindaco di Feo –. È, al contrario, un'azione per ristabilire regole di convivenza civile che devono valere per tutti. Chi vuole divertirsi deve poterlo fare, ma senza trasformare il divertimento in un disagio per interi quartieri e per le famiglie che hanno diritto a dormire e vivere serenamente».
Particolare attenzione sarà riservata anche alla circolazione dei veicoli nelle ore notturne, con l'obiettivo di contrastare condotte rumorose e pericolose e di aumentare la percezione di sicurezza nelle strade cittadine.
Le violazioni dell'ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato o sia diversamente sanzionato dalla normativa vigente, sono soggette alle sanzioni amministrative previste dal Regolamento comunale di Polizia Urbana, con importi che possono arrivare fino a 500 euro, secondo la fattispecie concretamente accertata.
La Polizia Locale e le altre Forze dell'Ordine sono incaricate della vigilanza sull'osservanza del provvedimento.
«L'Amministrazione continuerà ad ascoltare i cittadini e a essere presente sul territorio – conclude il Sindaco Francesco di Feo –. La sicurezza e la qualità della vita non si garantiscono soltanto con gli atti amministrativi, ma anche con la presenza, l'ascolto e il controllo costante delle situazioni che possono creare disagio alla comunità».
L'ordinanza è stata pubblicata all'Albo Pretorio online e resa nota alla cittadinanza attraverso i consueti canali di comunicazione istituzionale.