IMMAGINE CONFERENZA STAMPA
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Trinitapoli, dopo la lista degli impresentabili Losapio rilancia: «Andiamo avanti per governare 5 anni»

Nessun ritiro della lista “Siamo Trinitapoli”

Il giorno dopo l'uscita della lista degli impresentabili in Puglia, dato reso dalla commissione parlamentare antimafia, che vede quattro candidati alle ammininistrative dell'otto giugno nel Comune di Trinitapoli, tutti appartenenti alla ex giunta comunale del Comune sciolto: Emanuele Pio Losapio, candidato sindaco, e gli ex assessori Cosimo Damiano Albore, Francesco Di Natale, Maria Michela Montuori, l'ex sindaco Emanuele Losapio chiarisce la situazione in una conferenza stampa e rilancia il suo impegno insieme a tutta la squadra di candidati, tutti uniti per un progetto di governo della Città per i prossimi cinque anni.

Losapio, ci tiene a sottolineare che non ci sarà alcun ritiro della lista "Siamo Trinitapoli". «Volevo tranquillizzare tutti gli elettori che non è cambiato nulla – prosegue Losapio– è solo l'effetto domino di tutto quello che è successo, è l'ultima tappa che parte dall'arrivo della commissione d'indagine, fino allo scioglimento».

Oltre a Losapio, l'ex vicesindaco Francesco di Natale, gli ex assessori Cosimo Damiano Albore e Maria Montuori, saldamente al suo fianco anche stamattina: «Tutti sanno a Trinitapoli cos'è successo e chi siamo – spiega il candidato sindaco di Siamo Trinitapoli – nessuno di noi ha mai preso un avviso di garanzia, nessuno di noi è mai stato indagato, nessuno di noi è concorso in un'indagine penale. Nessuno di quelli che sono stati inseriti all'interno di quella lista ha un problema con la giustizia. Non ci saremmo candidati, siamo in quella lista solo perché siamo amministratori che sono arrivati fino all'ultimo giorno, inaugurando il museo, intercettando fondi per rigenerazione urbana ed asilo nido. E sono fiero di aver lavorato fino all'ultimo giorno di quella assurda vicenda».

Con un po' di emozione anche l'ex vice sindaco Francesco Di Natale ha voluto commentare la situazione attuale "durante la presenza della commissione d'indagine, sono rimasto al mio posto, non sono scappato, avevo tanti progetti da realizzare per gli anziani, per i giovani e per servire la Città".

La campagna elettorale va avanti, senza variazioni di programma: «Chi in questi anni ha denunciato, additato, offeso – conclude Losapio – deve confrontarsi con l'insindacabile verdetto delle urne l'otto e nove giugno. Sono sicuro che i trinitapolesi ci daranno fiducia: vinceremo e governeremo 5 anni questa città, con la forza delle nostre idee».
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